L’acqua della vita

acqua della vita

Strano avere il cuore chiuso

a primavera e oppresso

come se non ci fosse più

colore. Invece tutto appare

pronto. Nelle schiarite in cielo

stride un viavai di rondini,

da qualche giorno almeno,

anche il mio corpo è sveglio

o ha smesso  infine di tremare.

Eppure non mi adorna quel riflesso,

il tremulo chiarore della pace,

e la  mia voce gracida nel vento

patetiche mimesi dell’amore,

vorrei ardere di trepide parole,

ma  riesco appena ad essere

CORDIALE. E la mia fonte, sai,

così segreta, che abbeverava

te soltanto e la tua anima

assetata, io credo sia del tutto

inaridita e non esista più per noi

la chiara risorgiva aurata,

che il  sole all’alba incoronava,

dell’acqua prodigiosa della vita.

Aggiornamento meteo

tempesta-fuori-e-dentro

All’improvviso cielo

arancione malato

cipria di grigio

sole in funerale,

temporale,

prima pare rumore

crepitare di fuoco

ma è acqua sul cuoio

verde della magnolia

invadente

ed è settembre,

prima sudare,

poi tremare, sudario,

volano foglie, volano fogli

rabbia di tuoni repressi

in ribellione

fuori e dentro allo studio

fuori e dentro al cuore,

buio in depressione

totale,

campane lontane

sirene.

Mare freddo

mare giorno notte

Ci fu un’estate fredda

e freddo il mare,

fresche le notti,

tirava vento sempre,

a volte di tempesta.

E fu un’estate bella

della mia giovinezza,

quando, nuotando insieme

a sfida delle onde,

noi ridevamo forte

e gridavamo al cielo

per non dover tremare.

A volte il sole mi ama

sole al tramonto personificazione

Il mare è arancione,

un letto di luce

un regalo da amante

e drappi d’oro

tutt’intorno.

Emerge dalle onde

e diventa immenso

il cielo: plaghe azzurre

e drappi densi grigi

da funerale tesi.

L’aria così liquida

di metallo fuso

da non respirare.

E musica immaginaria

di silenzio assordante.

E lui il sole liquido cuore

di luce di sangue

di angelo e carne

splendido amante

si cala nel mare.

Mi ama fin dentro

vene e anima

da farmi tremare

E prima di sparire

un attimo prima

mi guarda ancora

una volta:

Un lampo verde

sorriso carezza

e scompare.