Tramontando

tramontando

Questo tramonto

mi cavalca il cuore,

amazzone selvaggia

mi calpesta di rosso,

scintille, lapilli, fulgore

di fuoco. Riarsa mi cerco.

Chi se non io

può placarmi l’ardore?

Dentro è così violento…

Fuori la sera,

la carità del vento,

poi la notte nera.

 

Il sogno del mare

marina

Nel sogno del mare

c’è sempre il tramonto

che confonde lo sguardo

e non sai dove andare.

Ci sono le barche

a filo dell’acqua

e incursioni improvvise

di onde inattese

e il nero del fondo

di un gorgo profondo

si spezza nei guizzi

di bagliori di sole

che sembrano vivi

e li vorresti pescare.

E poi c’è il mio cuore

che approda alle secche

e non può più tornare

e mai che nell’acqua

io mi senta abbracciare…

 

 

Amara madre, amaro mare

abisso

Tutti questi litri

di liquido amniotico

riversati nel mare

di sogni agitati…

Io ti desidero, madre,

e ti riconosco

e ogni notte ritorno,

ritorno e mi immergo

e comincio a nuotare,

ma da sempre è fatica

e paura e freddo piacere.

È questo che provo

spezzando l’onda scura

del mistero abissale.

Perché mi respingi,

carissima madre?

O forse mi ami a tal punto

da allontanare da me

il meriggio fatale

(già il sole al tramonto

mi acceca  lo sguardo)

e impedirmi di andare?

Acqua alta (descrizione di un sogno)

Acqua alta

E poi quella strada strana

tutta coperta d’acqua…

Ho le gambe sommerse

il terrore di cadere

e la pace nel cuore.

Benché aneli la meta

e forse sia attesa

su una soglia di casa

e guidata per strada

dai passi di un uomo

che cammina più avanti

assieme a un bambino,

decido di tornare.

Manca poco al tramonto

e lo splendido cielo

invade i canali colando

il suo oro, il suo rosso

e il sogno d’immenso.

Ritrovare la strada

ora  è l’unico scopo.

Alzo gli occhi al cielo,

sola, vedo l’ultimo sole

e ancora una volta io spero.

A tutti i miei lettori auguro un buon solstizio d’inverno, una serena notte , per quanto lunga sia, e un ottimo inverno! Se vi va di leggere tre righe in proposito, cliccate qui 

L’ora rosa

L'ora rosa

Sai come mi piace

il tramonto quando è rosa

e tutte in rosa

trascolora le cose…

Il cuore nel costato

è una piccola cosa

oppressa dal bello

e dall’orrore

in eguale misura…

Come un fantasma

mi aggiro per la  casa

seminando di me

più di quello che pensi

a impregnarla d’amore.

Il tappeto

Tappeto di nuvole rosa con luna.jpg

Una mezza luna incerta

sta appesa nel cielo

del tramonto dorato

e uno spesso tappeto

di nuvole rosa

stende  un soffice invito

a sdraiare la mente,

riposare i pensieri,

ovattare le voci

di indefessi odiatori,

rintuzzare l’invidia

per la mia povertà

e il mio semplice dire,

per la sincerità

che mi mette le ali…

Concerto

tre rosoni sulla volta stellata

Ci sono certi quadri che

e certi cieli che

e certi mari che

e certi sguardi che

e certi suoni che

e dei colori che…

L’impero delle luci,

io penso sempre a quello,

poi il ghiacciaio,

poi le mie Maldive

e quel tramonto

l’altra sera

e le tue mani che,

sull’organo posate,

cavando note e voce

alla riottosità della tastiera

pallide raminghe

d’inconsapevole profeta

involano il mio cuore

ben oltre alla navata.