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Greggi

By Poesia 3 Comments

Da uno dei nostri cieli

cola una spugna grigia…

E poi c’è un grande vento

che sparge in giro e sperde…

Chiudi quegli steccati,

mio caro amato Dafni,

ché più non esca in giro

un bioccolo di lana

La voglia di fuggire

su ali di tempesta

e morte nel delirio

non è dei miti ovini

che devono restare

nell’esistenza scialba

dei giorni senza sole.

Belare e poi belare

nel chiuso del ricetto

e consumare piano

il loro tenue fiato

l’intelligenza, il cuore…

 

L’inaspettato

By Poesia No Comments

Il futuro si annida

dietro a porte pesanti…

Chi l’avrebbe mai detto,

in quel mattino di sole

-Ti aspettavo alla soglia

quasi con il sorriso

e questi tre spilli

già fra il cuore e la gola-

che il cammino previsto

si sarebbe deviato?

Poi il cielo si è stinto

in un coro di vuoto,

alto un vento mi ha torto

fili d’anima in nodi…

Dopo un giorno e una notte

sì lo so, son tornata.

Ma la strada fu lunga

e io sono cambiata…

 

Labili confini

By Poesia 2 Comments

Ma ti è scappato il gregge in cielo

stamattina presto presto,

mentre il tuo piccolo cane

abbaiava allegro al vento,

ebbro di sole e primavera?

La vita è un po’ bastarda

e complicata e la felicità,

io penso, una chimera

che appare a caso

quando vuole salvarci

dal morire. Ma nei momenti

rari come questo, in cui

respira il corpo con il cuore

e senti che sei tu il pastore

e che la libertà non ha confini,

non basta l’orizzonte a contenerla

né il numero finito delle ore.

Ringrazio Paolo Scarpellini per il prezioso contributo fotografico, che ha fatto volare la mia ispirazione.

 

 

 

 

Primavera in casa

By Poesia One Comment

Giochi di tende

disegna il vento

sulle pareti

gioiosamente

e bioccoli porta

di odore di tiglio

mentre racconta

la primavera.

Ora il mio cielo

è in questa stanza

e la speranza

una dolce chimera.

 

Seren sarà

By Poesia 5 Comments

Oggi è stato difficile

far tornare il sereno,

persino il sole

pareva sfinito,

lottando col vento

e una pioggia inclinata

che batteva sui vetri,

e poi scivolava.

Così come la vita,

tentativi ed errori,

alternanza ostinata

di speranze e dolori,

grandinate sul cuore,

ogni tanto l’amore.

 

Mattutino

By Poesia No Comments

Un mattutino

cantato dal vento

che porta da occaso

rotolii di campane

mentre io giaccio ancora

in difetto di sonno

con la testa percorsa

da un bel trillo di squilla,

il registro ad ancia

di un gran mal di capo,

solennità d’organo

del mio corpo sdraiato

e mi chiedo nel buio

come sia questo giorno,

se sia il sole a segnarlo,

di speranze tardive

infiorando le ore

di un ottobre piovoso,

o se invece la pioggia,

trattenuta nel grembo

ed alfin partorita,

darà vita ai miei mostri

e al veleno dei funghi

sotto i piedi sgualciti

dall’andare per boschi…

 

 

 

 

 

 

 

 

L’odore delle stagioni

By Senza categoria 2 Comments

Già assaporo nell’aria

con il mio naso saccente

qualche sentore d’autunno

e poco capisco l’insistenza del tiglio,

la persistenza mentale dell’odore,

come se il mio cuore battesse

il tempo di giugno e il suo sole.

Lo chiamano rimpianto, ma io no,

quest’anno è stato tutto così uguale

e, per certi versi, brutale. Addio lembi

di estate sdraiata sul mare,

lacerata a sangue dalle unghie

di un vorace dolore, il boia

delle mie ore! Quindi anche l’onda,

col suo trasparente chiarore,

mi rimanda l’olfattiva memoria

algale del nascere e del partorire,

pur nell’ostinata asciuttura

di queste mie misere ore. E respiro,

avidamente respiro anche la neve,

dell’immortale ghiacciaio

che il vento iemale risveglia

in bianche fumate di gelo.

Bellissimo peraltro l’umidore,

senza quasi rumore né odore,

del prossimo inverno a venire.

 

Amami forte

By Poesia No Comments

Amami forte

come un uragano,

scuotimi tutta,

ch’io mi senta viva,

non lasciar scampo

alla mia fuga

e, quando suoneranno

cupe le campane,

sarà per la tua furia

che incresperà la terra

e la farà tremare verga

a verga e sarò infine tua

in quell’ora d’alleluja,

quando s’incendia il cielo,

si curva il prato al vento,

si inarca tutto il corpo

e poi pian piano muore

mentre si spegne il sole.

 

Il mare intorno

By Poesia No Comments

Un’elemosina d’estate

per una mendicante del tempo

fra questi rovi incendiati

dall’infuriare del vento,

la salamoia del pianto

e i voli neri radenti

di cormorani affamati.

 

Le vele di San Pietro (auguri a mio figlio per il suo onomastico)

By Poesia, Senza categoria 5 Comments

 

Che il soffio fresco e forte

del vento del mattino

dispieghi le tue vele, figlio,

ti spinga sano e salvo

al porto dei tuoi sogni,

per quanto sia lontano.

 

A tutti i Pietro, a tutti i Paolo vadano i miei migliori auguri di Buon Onomastico! 

 

 

 

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