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Tuttotramonto

By Senza categoria No Comments

Il tramonto ci piange dentro

specialmente al di sopra dei camini

lacerato di pallide emozioni

con l’anima che striscia sopra i muri

così da sanguinare imporporando.

Ch’io sia lui o Lui si mesca a me in un fiato

non sarà dato dire, ci resta fra le mani

soltanto questo eterno, splendido finire.

 

La buona masca

By Poesia 12 Comments

 

Io sono buonissima,

non credo in niente

e in nessun potere

e, quando la sera

non ero sicura

che il caso soltanto

muovesse le sfere,

mi alleavo col bene.

Ma ora, miei cari,

vorrei essere masca

e avere il potere

di fare vedere

con lo specchio del vero

a chi fa del male

i vermi striscianti

dentro il suo cuore

e le immonde lordure

che gli insozzano l’anima

rendendola scura

e assai greve di odore

Vorrei che chinandosi,

lambito dal lago,

in cerca del fresco

ristoro e sollievo,

vedesse il suo volto

deforme e maligno

provando un orrore

così distruttivo

da farlo fuggire

in un luogo lontano

a mangiare radici,

remoto dal mondo,

evitato persino

dai branchi di lupi,

spargendo all’intorno

i brani di lebbra

che gli disfano il corpo,

pur sembrando ancor bello

ai molti suoi pari…

 

 

A volte in sogno tornano…

By Poesia One Comment

 

Dedico queste due composizioni alla mia bisnonna materna, Marcella Ceresa,  la prima è stata ispirata da un recentissimo sogno, la seconda, un gioco linguistico, ne è la figlia naturale.

 

Seren sarà

 

Che tramonto ci fu

ieri sera!

lo vedevo

dilaniato dai tetti,

ma era bello,

era bello lo stesso…

Stanotte ho evocato

un fantasma, la bisnonna

dai tempi già andati.

Ho invitato al mio tè

questa notte

Marcellina Ceresa

e i miei cari.

Nonna Lina è venuta per me,

e ha accolto

su di sé i miei peccati.

Ed un Cristo

a mezz’aria ha sorriso.

La sua veste

era rossa, era rosa,

come il manto de cielo

stamani.

 

A Marcella Ceresa (lipogramma in O)

 

Bisava mia negletta,

Marcella detta Lina,

appari nelle nubi

a sera e di mattina.

Trapassi la mia anima

di sguardi e di carezze,

hai veste nera e triste,

ma rechi a me speranza

di estrema luce eterna.

 

 

 

L’inaspettato

By Poesia No Comments

Il futuro si annida

dietro a porte pesanti…

Chi l’avrebbe mai detto,

in quel mattino di sole

-Ti aspettavo alla soglia

quasi con il sorriso

e questi tre spilli

già fra il cuore e la gola-

che il cammino previsto

si sarebbe deviato?

Poi il cielo si è stinto

in un coro di vuoto,

alto un vento mi ha torto

fili d’anima in nodi…

Dopo un giorno e una notte

sì lo so, son tornata.

Ma la strada fu lunga

e io sono cambiata…

 

Pop art

By Senza categoria 2 Comments

Assurdità in equilibrio

come una palla morbida

per la riabilitazione

sulla stampante dello studio

ferma immobile, relitto

nell’urgenza di far posto

al robot aspirapolvere,

altra anima di una vita

sempre più artificiale.

Fuori intanto giace la corte,

fazzoletto fra i palazzi,

geometrica, fumettisticamente

claustrale. Eppure. Chi molcirà

l’abisso della vuota solitudine

che ogni sera mi assale?

Forse i pallini di Lichtenstein?

 

Avatar scaduto

By Poesia 9 Comments

Quando sto male

io lo guardo e mi dico:

“Sarà ora di cambiare!”

Or è vent’anni

e sembra ieri…

Il mio avatar

è un fortunato scatto

in pieno controluce

ed è il ritratto vero

di un’ostinata grazia,

il permanere in me

di una bellezza

che non temeva gli anni.

Oh quanto fu vero!

Era la mia anima scura

di poeta con la piega amara

e le farfalle dentro il cuore

e nei piedi la voglia

disillusa di danzare.

Ora che, appesantita

(sempre più bianca

la mia faccia di luna,

gli occhi ancora belli,

ma col tramonto impresso

come un velo di bruma)

somiglio a una falena

polverosa, il mio volo

sfarinato fa rumore…

 

Piove (primo giorno rosso)

By Poesia One Comment

L’ovvietà di dire “piove”

quando fuori e dentro l’anima

-sapessi quanto- piove…

Eppure è l’unica notizia,

amore. Mi ritrovi in casa,

-già lo sai- se mi vuoi.

Sono triste e lamentosa,

conscia dei miei guai

ed anche vergognosa,

perché, rispetto ad altri,

non sono messa male,

non così tanto, dai!

 

La chiesa

By Poesia, Senza categoria No Comments

Solo un blando riflesso

di chiesa sfumata

in una vetrata a specchio.

Dilavamento di sabbia e di vento

con quel tanto di pioggia,

ma solo d’inverno.

Nessun rimpianto.

Eppure, al bar qui di fronte,

con un caffè in mano,

per sorbire le ore,

che son sempre più lente

quanto più l’età avanza,

c’è una donna seduta

con l’anima in mano

che guarda e riguarda

la cupola azzurra

nella lieve prigione

di chiaro cristallo

e giochi astratti dei raggi

del sole a settembre

e si domanda

se adesso sta meglio,

che più non si stona

con inni e preghiere,

pentimenti, peccati,

perdoni e campane

per sognare l’eterno, il dopo

beato. O se era più bello

temere l’inferno

che attendere, invece.

l’istante più odiato,

quell’attimo prima

dell’essere stato.

 

 

Accettazione

By Poesia No Comments

Goditi, anima,

questa tua solitudine

e fai spazio al dolore

come parte vivente

della tua umanità,

così come la terra

quando il cielo le piove

inclemente sul corpo

sdraiato, indifeso.

 

 

Ombra

By Poesia No Comments

Quando galleggerò

come un vaso al tramonto,

ombra perduta nel grigio di un muro,

portando con me come anima il sole,

io non sarò se non nei tuoi occhi,

muto riflesso di un tempo finito,

sarò un tuo sospiro, un rimpianto,

un pensiero…