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Riesci a gestirtela?

By Poesia 2 Comments

Mi ucciderei

per non sentirmi morire.

E anche vedermi

non è molto bello:

Sto perdendo i capelli

e dallo specchio il mio sguardo

mi guarda così sconsolato…

Mi sto deludendo, ridotta

a un grosso sacco di ossa

molto scoordinate.

A volte mi trucco

per coprire il mio lutto

e faccio sempre più fatica

a velare questa mia face

fatuamente cimiteriale.

 

 

10% di luminosità crescente

By Poesia 2 Comments

Ma che bella ‘sta lunetta

che s’è sdraiata sulla chiara schiena

d’un cielo azzurro che annotta

unica casta padrona!

E noi due ci cerchiamo le mani

per scoraggiare la malinconia

che ci inonda come il mare

quando sale in Cornovaglia

e l’eterno sul mondo si attarda…

 

Bentornata Primavera! (Equinozio di primavera 2023)

By Poesia 6 Comments

A sfida di dotte diagnosi,

infine ci sarò,

o dolce Primavera!

Quindi, mia cara, affrettati,

fatti vedere, spogliati,

danza sui prati nuda,

spargi i tuoi dolci fluidi

e nasceranno fiori.

Dammi l’ebbrezza orgiastica

che mi negai un tempo,

restando mezza casta

nei caldi pleniluni

delle mie antiche ore!

Te ne farai qualcosa

di una baccante vecchia

col piede nella fossa?

Non ridere di me:

Io voglio ancor amore!

 

Stamattina (autoritratto)

By Poesia No Comments

SIADH, BPCO, TEP, IPA,

MRGE e altri fastidi…

Ho già preso 6 pastiglie,

una doppia inalazione

ed infine l’iniezione.

Mi domando flebilmente:

Che ci faccio in questo mondo,

con la mascherina sempre

e l’ossigeno, ovviamente?

Se fa freddo io non esco,

io non bevo, o scopo o mangio,

ma tossisco fieramente.

 

La ciaccona

By Poesia 2 Comments

Mi manca di ballare la ciaccona,

spartito arrotolato in un cassetto

e accanto le due rose chiare

che ti appuntasti al petto quella sera.

In fondo a qualche armadio della mente

il tuo vestito azzurro da damina

con la parrucca bianca e le scarpette

e un pezzo del mio cuore disseccato

dal maledetto giorno in cui

tre volte scioccamente ti ho lasciato.

Per questo non mi piace il carnevale,

perché ci penso ancora e mi fa male.

 

Cielo di chiostra

By Poesia No Comments

Cielo di chiostra scuro,

mi chiudi come un muro.

Non trovo via di scampo

alla tragicità del tempo,

eppure stamattina,

guardando molto in alto,

vidi un gabbiano immenso

con l’ascia trasversale

dell’apertura alare

infrangere in silenzio

le lacce di quei nembi

che legano la mente,

che fermano il respiro.

Sparì in un’ascensione

quasi miracolosa,

lasciando giù stremata

la voglia di fuggire

che in me s’agita ancora,

ma teme di morire.

 

Marzo di fiori e di gelo (doppio acrostico specchiato)

By Poesia No Comments

Malandrino,

Alita

Rorido

Zefiro

Odoroso.

Ondivago,

Zaccheroso

Ripropone

Artico

Maltempo.

 

Per illustrare il mio (non a caso) doppio acrostico, che canta la mutevole natura di Marzo, propongo un delizioso quadretto senile dell’artista poliedrico Athos Rogero Natali, che operò in Livorno, Firenze e Tirrenia  come pittore, istoriatore di vetrate e scenografo dagli anni ’30 ai ’70 del secolo scorso. L’ho scelto per la presenza, nel mazzo primaverile, del narciso giallo, che è il fiore simboli di questo mese. Buon Marzo a tutti!