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Aurea aetas

By Poesia One Comment

Verrà quel benedetto giorno

della pioggia d’argento

e miti vocalizzi

di un dolce dolce vento.

Senza fraintendimenti

forse ci piaceremo,

ci sdraieremo accanto,

cercandoci la mano,

sarà tutto tranquillo,

ci muoveremo piano.

Ci hai mai creduto tu

a quello che vivremo?

L’eterna primavera,

né poveri né ricchi,

né odio, né potere

e solo gente giusta,

più nulla da temere.

O forse c’è già stata

questa di latte e miele

dolcissima giornata?

Però ci credo poco,

mentre l’inferno in terra

brucia innocenti e bimbi,

banchetto dei potenti

in una immensa guerra.

E veste di bianco il lupo

mangiandosi l’agnello

e veste di rosa il male

donando la dolce morte

al povero fratello.

 

Castità dell’alba

By Poesia 2 Comments

Come Susanna e i vecchioni,

vorrei dell’alba

spiare i rossori

che dietro una nuvola casta

le infiorano il seno

e il respiro.

Ma solo guardarla,

lo giuro!

Perché macchiare

il mio giorno

col sangue versato

del sole?

La vergine bella

sia eterna!

Così profumato l’inizio,

così putrescente il finire…

 

Di prima mattina

By Poesia 2 Comments

Non mi vedo più

da nessuna parte.

La casa buia

a limitare il caldo

e solitaria.

Tu che, come un gufo,

giri in giro muto

il capo incanutito,

io, come un sacco

svuotato,

la miseria dei miei seni…

E vado come posso

e sfioro i muri,

lieve il mio deambulare,

polveroso.

Intanto il giorno cresce

e cresce dentro me

un urlo che fa male.

 

Fine di una bella giornata

By Poesia One Comment

Sta scendendo la sera prestamente

con passo montanaro cadenzato

dal culmine montuoso del mio giorno.

Troppo svelta, troppo bella, troppo vera,

non sente la fatica lungo il fianco?

Non teme che la notte la depredi

degli ultimi splendori del suo cielo?

Se non sospira lei, sospiro io.

Rallenta, mia dolcissima ragazza,

attenua il languimento del tuo canto

e scaglia qualche stella sul mio mondo,

trasformando in speranza il mio rimpianto…

 

La gita

By Poesia 3 Comments

Trafigge il sole

l’immutata bellezza

del lago che tu sai.

Aghi di sole il giorno

e di notte la luna.

E polveri di stelle

cadranno sulle onde

a scalfire di noi

piccole memorie

dell’essere stati là.

 

Risveglio

By Messaggio ai lettori, Poesia 6 Comments

Partoriti da lembi di cielo

i bianchi ponti fra eterno e orizzonte,

cosicché questa terra scompare.

Sta morendo il mio ventre, qua sotto,

di strazi tardivi e dolori…

Da vero viandante,  mi accampo

ad aspettare che passi il mio giorno,

come un acquerello all’inglese

di rovine e passato splendori

e le mani impietose d’autore

che tirano un telo sul mondo,

una notte o la morte, non so.

Io aspetto, tremando, un Risveglio.

 

Messaggio ai lettori: Per illustrare questa poesia ho “commissionato” al pittore Riccardo Scarpellini un acquerello che si ispirasse ai miei versi. È nata così con gran spontaneità e immediatezza un’opera delicata, sgorgata dalle sue dita esperte e dalla sua sensibilità poetica,  opera che io giudico fra la migliori della sua vasta produzione artistica. Un grande grazie!

A chi desiderasse  dare una sbirciatina agli acquerelli del troppo schivo autore, di cui è possibile, ma non facile, accedere all’acquisto, consiglio di provare a questi indirizzi:

riccardo.scarpellini@gmail.com

@riccardino45

 

 

 

 

 

 

 

Sommario

 

L’inaspettato

By Poesia No Comments

Il futuro si annida

dietro a porte pesanti…

Chi l’avrebbe mai detto,

in quel mattino di sole

-Ti aspettavo alla soglia

quasi con il sorriso

e questi tre spilli

già fra il cuore e la gola-

che il cammino previsto

si sarebbe deviato?

Poi il cielo si è stinto

in un coro di vuoto,

alto un vento mi ha torto

fili d’anima in nodi…

Dopo un giorno e una notte

sì lo so, son tornata.

Ma la strada fu lunga

e io sono cambiata…

 

Halloween

By Poesia 5 Comments

Pare che sia la notte 

di Halloween, questa.

Per divertirmi davvero

non ho che da ascoltare 

il mio orrore, guardare il cielo

 che mi si manifesta

 come  una ruotante tormenta

e mescola pezzi 

di ciò che a me resta

del giorno, della vita, di un amore,

una specie di azzurra tormenta,

col cuore fermo

nell’occhio del ciclone.

E intorno la vorace ruberia del tempo

che tutto nel nulla 

vorticando risucchia…

 

 

Oggi, ore 16 e 49, tramonto

By Poesia 6 Comments

Già tramonta il giorno

dietro ai palazzi stanchi,

lascia i suoi cenci chiari

impigliati ai tetti aguzzi.

Che fretta ha di spogliarsi

del rosa e del corallo?

Che fretta ha di tuffarsi

tra i gridi dei gabbiani,

nell’urto delle rocce,

nel buio della notte?

Forse per lui che è eterno

il risveglio è garantito,

per noi, poveri umani,

è un dono ripetuto…

 

Splash! (L’orrido del tempo)

By Poesia 4 Comments

Cupaggine crepuscolare…

voragini di passato spalancate

sotto a un presente inconsistente,

pozzo d’acqua lunare

in cui la vanità del giorno

si specchia prima di cadere.