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L’aria intorno a me

By Poesia One Comment

luna di sangue con poesia firmata

Ecco che l’aria intorno

alla mia bianca pelle

di pori sensitivi

mi crea orripilamenti

di madida paura.

Persino i miei capelli,

vere antenne del fato,

fremono spettinati

da tristi mutamenti.

Queste le mie domande:

Presto dovrò destarmi?

Sentirmi un po’ felice

è stata un’imprudenza,

un sogno dopo sbornia,

così quando mi sveglio

mi resta l’emicrania?

Oggi la tosse

By Poesia 19 Comments

cuore in camicia con arcobaleno firmato

Bark bark,

ho un po’ di tosse,

la camicia da notte

nessuna voglia

di ricominciare

e abbaio rauca

come un cane.

Non è influenza

è disperazione.

Petto lacerato

parto provocato,

la speranza

mi ha lasciato.

Un cesareo svelto

troppo alto

da macello

la punta de cuore

mi ha squarciato.

Tramonto stradale

By Poesia 3 Comments

tramonto stradale firmato

Scaraventa nel cielo

i pennelli rosati

ed intinti nel giallo

il Pittore impazzito

poi diffonde la chiazza

con le dita pentite

perché provi dolcezza

chi nel viaggio dispera…

Perdersi

By Poesia 7 Comments

tramonto dalla finestra firmato

Una difficoltà incommensurabile

a uscire dalla contemplazione

di un mio vuoto scuro, doloroso

opaco e calmo in modo spaventoso.

Strano toccare il fondo senza cadere

e senza preavviso. Eppure qualcuno

di nascosto in silenzio mi ci ha spinto.

Non so quanto tempo in ore o anni

richiederà il mio risalire fangoso

perché c’è dolcezza, amaro trastullo

nel non vivere senza dover morire…

Riflessi

By Poesia 8 Comments

Riflessi firmato

Si trastulla fra insegne

come nuove altalene

un tardivo scirocco

a graffiare il sereno

coi suoi zufoli sparsi.

Una certa dolcezza

già ci allevia il tramonto

che si specchia ruffiano

su lascivia e stanchezza.

Ancorati, noi due,

ad un tavolo tondo

condivise le vite,

la tristezza, la sera.

Equinozio d’autunno, all’alba

By Poesia 3 Comments

equinozio d'autunno firmato

Quando tu dormi

come un bambino

la mia insonnia ti veglia,

e come una madre

ti accarezza le mani.

È già autunno, per noi,

e la notte da domani

si ingoierà  a morsi

i nostri piccoli giorni

fino a farli sparire

nel buio intestino.

Sarà per questo

inevitabile equinozio

che sento di amarti

immensamente di più

nel grigio mattino.

Neve a settembre (dalle “poesie molto popolari”)

By Poesia 6 Comments

mucca firmata

Finta la transumanza

anche la più bella mucca

la più premiata è nella stalla,

in terra la coccarda ambita

e sfatti i calpestati i fiori.

Eppure il paese è stato in festa

e c’era il  mercato e ridere,

a noi, non è costato niente,

come l’amore che rubavi

al bianco dei miei denti

e alla lievità dei miei pensieri.

Sono partiti tutti i villeggianti,

gli alberghi sono chiusi,

la sera si è fatta fredda e silenziosa

e se non mi copro batto i denti.

Ti darò un figlio a fine primavera.

Non prenderai quel treno, spero,

di cui, d’inverno, parli sempre

e io ti credo, mi dispero e piango

e tu, ridendo, mi baci e mi consoli…

Sono verdi, ma sembrano neri

By Poesia 11 Comments

trame di alberi in viale Italia firmato

Sono semplicemente

alberi controluce,

sono verdi,

ma sembrano neri,

non c’è niente,

ma proprio niente

da aver paura.

Resto a guardare.

Il futuro si annida

nelle ore bastarde

della sera e trema,

sentissi come trema

il cuore. Così grande pare

la devastata attesa

di un domani

che non sia peggiore…

Nove mesi e mai morire (il mio segno)

By Poesia 2 Comments

scorpione firmato

Già sistemato.

Quando finirà settembre,

la gravidanza dell’anno

partorirà l’autunno

grinzoso di vecchiaia

più che di immaturità

fetale e a novembre

nascerò io, animale

melanconico e mortale

che  solifugo risorge

dalla resilienza scorpionale.