Kigo

Fiori di pesco in primavera

Stamattina

non mi sono vestita

mi fa male la vita

coi suoi kigo

ricorrenti

e la fine che verrà,

come un haiku

perfetto:

Quel che è detto

è detto.

Nota dell’autore. Fornisco la mia chiave di lettura per questi “versi” che hanno dato il via a una discussione  letteraria fra i miei lettori. La poesia è uno sfogo intimo, quasi un lamento, che mi è uscito dal cuore in un avvio di giornata non particolarmente felice. La vita, con l’immutabile alternarsi delle stagioni, scorre troppo veloce verso un’unica meta, la nostra fine, e non concede proroghe. Termini come kigo e haiku sono stati qui usati all’interno di una metafora, con cuore puro e senza nessun intendimento polemico.