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Neve a settembre (dalle “poesie molto popolari”)

By Poesia 6 Comments

mucca firmata

Finta la transumanza

anche la più bella mucca

la più premiata è nella stalla,

in terra la coccarda ambita

e sfatti i calpestati i fiori.

Eppure il paese è stato in festa

e c’era il  mercato e ridere,

a noi, non è costato niente,

come l’amore che rubavi

al bianco dei miei denti

e alla lievità dei miei pensieri.

Sono partiti tutti i villeggianti,

gli alberghi sono chiusi,

la sera si è fatta fredda e silenziosa

e se non mi copro batto i denti.

Ti darò un figlio a fine primavera.

Non prenderai quel treno, spero,

di cui, d’inverno, parli sempre

e io ti credo, mi dispero e piango

e tu, ridendo, mi baci e mi consoli…

Sono verdi, ma sembrano neri

By Poesia 11 Comments

trame di alberi in viale Italia firmato

Sono semplicemente

alberi controluce,

sono verdi,

ma sembrano neri,

non c’è niente,

ma proprio niente

da aver paura.

Resto a guardare.

Il futuro si annida

nelle ore bastarde

della sera e trema,

sentissi come trema

il cuore. Così grande pare

la devastata attesa

di un domani

che non sia peggiore…

Palme di sera

By Poesia No Comments

palme di sera firmato

Le senti le parole della sera?

Parole che diresti nere

se non fosse per l’azzurro

di un sussurro fra le dita

che ti poso fra i capelli

e fremiti di vento fra le palme

e l’ammassarsi all’orizzonte

di speranze e grigie greggi

del ritorno del pastore

e poi giacere stanchi, noi,

rannuvolando le chimere

in cumuli di cirri e di bufere.

Trasloco

By Poesia 4 Comments

gazebo sul lago

Ho sempre immaginato

la mia casa

come un gazebo

per tutte le stagioni,

ma quando si fa sera

mi stringe la paura

come un serto di spine

al cuore e ai polsi,

né più mi piace

questo mio stanziale

accanimento

in vani sogni e versi…

Oltre agli antipodi

By Poesia No Comments

tramonto con volo

Di nuovo fortissima

la tentazione

di allontanare  la sera,

ma non so come fare.

Ascolto i merli cantare,

così liberi apparentemente,

così legati alle cure del nido,

covare, imbeccare…

Ah, se avessi le ali

volerei contro il tempo

da oriente a occidente

per sempre e per sempre,

fino a rinascere ancora.

Il tanto e il poco

By Poesia 5 Comments

terrazzi

Guardando un po’ in giro…

Ci sono giardini stupendi

e gente scontenta di averli,

così sono sempre deserti

e ci sono terrazzi piccini

con tanti  vasi di fiori

così da sembrare giardini.

Stipati fra porta e ringhiera,

un tavolo, due seggiolini

e senti le voci, passando

e pensi alla cena, all’amore,

ai baci, al fresco di sera.

Quando noi torneremo

By Poesia No Comments

canale a Venezia

Troveremo la sera

affacciata a quel ponte

a sorriderci ancora

così morbida e grande

con la sciarpa aranciata

e i capelli di vento

quando noi torneremo

a cercare a Venezia

qualche cosa per cena

ed un cielo sereno?

 

Esistere

By Poesia 4 Comments

mummiatica

Traffico di pensieri

in direzioni diverse…

Difformi dalla vita

le ombre della sera

scivolano a dar forma

a nuove dimensioni.

Tu non ti appartieni.

Mai.

Salvo che in questi

rari momenti di fuga

dove finalmente sei.

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