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L’infinito dentro

By Poesia 2 Comments

Credenza

E la sera disegna

colori inventati

versando il suo sole

sulla legna scolpita

dei mobili vecchi

più di una vita.

Alla voce dei tarli

si azzurra il mio cielo

con manciate di stelle

spruzzate sul muro,

definito confine

di una breve via lattea,

l’infinito l’ho dentro,

è un pensiero stupendo…

Le parole della sera

By Poesia 6 Comments

e fu la sera a parlare

E fu la sera a parlare

… Un rampichìo

di spine e di rose

su un raggio di sole,

mentre il verde

intrecciarsi dei rami

sul ruvido muro

trascolorava già in nero

e il vento sbadigliato

e lento di primavera

mi portava il lamento

cremoso di un petalo

caduto, un gemito

di piuma e il vagito

di un nuovo bocciolo…

 

 

I giorni del fiorire

By Poesia 7 Comments

Il vaso

Lasciarsi andare

come un reciso fiore,

dolcemente marcire

nel languido imbrunire

quando l’ombra

gioca con la foglia,

e la rosa si spoglia

con trepido candore

di petali macchiando

la sera e di sospiri.

Niente è per sempre,

niente che sia stato colto

ritorna in nuovo boccio

ai giorni del fiorire…

La sera si dispera

By Poesia 5 Comments

come la sera

Troppe volte la mia sera

fugge e si nasconde

in certe antiche strade

e solitaria piange.

Inzuppate di rosa

e lacere le vesti,

umiliate a morte

tutte le speranze,

tornerà a casa,

soltanto sogni infranti

mostrando a chi l’aspetta

e mani vuote e stanche

e il cuore fatto a pezzi

e sanguinante.

Mezza minerale (amori di gioventù)

By Poesia 8 Comments

bottiglia

Rigurgita il verde già pregno

del breve stagno alluvionale…

Sento le prime rane a sera

già pazze d’amore cantare,

eppure marzo congela

gli orgiastici amplessi

nel rigore invernale.

Sul mio tavolo ordinato

come un chiaro altare

solo una mezza minerale,

acqua chiara e pura,

ma già morta di paura,

tranquillità emozionale.

Ah, poter tornare a bere

(e nuotare e gracidare)

là dove scorreva lenta

la mia torbidità vitale!

 

Libertà

By Poesia 10 Comments

panni di sera

Scende la sera

nostalgicamente.

Urla la carrucola

della corda del bucato

logora. Unico gabbiano

che ci resta. Solo un grido

rugginoso senza volo.

L’aria secca, il bucato

rugoso. Un paio di mutande

si suicida dalla finestra.

Si alza fredda la tramontana

le porterà  lontano…

Angelo mio per te

By Poesia 4 Comments

notte stellata

Sono stata brava

tutto queso tempo

come una bambina

e molto ubbidiente.

Come ogni sera

si sdraia la notte

su un letto di stelle,

nera la veste,

bianca la pelle…

Anche io giaccio

e cerco di dormire

eppure non smetto

di fare quello

che mi hai detto:

“Continua a sperare!”

Come una fiamma

per te resta sveglio,

angelo mio sofferente,

il mio stanchissimo cuore,

ma è un cuore potente.

Disarmante

By Poesia 9 Comments

sera di strada

La sera che scende

quando proprio non sei pronto

e ti sorprende a bocca aperta,

come se fossi stato tu

ad ingoiare il dolce amaro giorno,

come un serpente.

E incontri il vicino di casa,

gli racconti che ti sei rotto un dito

e ti risponde sorridendo:

“Non ti fai mancare niente”

e la stanchezza ti pesa e ti punge

sulle spalle come una gualdrappa

di quella vecchia cavalla

che forse sei tu col tuo sorriso grande

tutto denti e vorresti gridare

al sole di tornare. Disarmante.

Riflessi

By Poesia 8 Comments

Riflessi firmato

Si trastulla fra insegne

come nuove altalene

un tardivo scirocco

a graffiare il sereno

coi suoi zufoli sparsi.

Una certa dolcezza

già ci allevia il tramonto

che si specchia ruffiano

su lascivia e stanchezza.

Ancorati, noi due,

ad un tavolo tondo

condivise le vite,

la tristezza, la sera.

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