Skip to main content

Tramonto classico

By Poesia No Comments

Nessuna tragedia

nel cielo stasera,

né rosso, né nubi

orlate di nero.

Fetonte è schiantato,

ma senza un lamento,

ancor preso nel cuore

dal folle suo andare,

così ebbro di eterno,

d’infinito, di onore…

Soltanto vedresti

le vesti stracciate

delle Eliadi tristi,

le rosee vestigia

del loro dolore

e lacrime azzurre

e dei pioppi il tremore…

 

Un’estate a Traso

By Poesia 2 Comments

C’erano le lucciole

d’estate a Traso

nella tarda sera

e palpitavano nei prati

come le stelle in cielo.

Avevamo sepolto

lo sfalcio nelle fasce

a primavera

così il raccolto

prometteva bene.

A me piaceva nel tramonto

guardare illividire

il pomodoro

finché da rosso

diventava nero.

Alle spalle, intanto,

sbadigliava la casa,

aperta sempre

la porta di cucina.

C’era una cameretta

al primo piano,

dopo una giravolta di scale

a scricchiolare

ed il mio corpo lassù

bruciava di passione

che un amore finito

non spegneva.

Se mi affacciavo alla finestra

Il favillìo di stelle

mi graffiava il cuore

e mi sentivo nuda

e bianca e sola

e pronta mai

per ritornare.

 

Rinunciare alle Liridi

By Poesia No Comments

Non vidi l’altra sera

volare via da Vega

lo sciame delle Liridi.

La luna era nebbiosa…

Sai, quando venne l’ora

avevo chiuso a notte

le mie mille finestre

negandomi quel cielo,

col petto rattrappito.

Il cuore della casa

a chi passava fuori

apparve nero nero.

 

In memoria di una vergine

By Poesia No Comments

Portami, amore,

sui prati d’inverno

dove in cristalli

fiorisce la neve

sopra gli abeti

e dovunque sia gelo,

ove l’ala del merlo

si spiana nel nero

fendendo del cielo

la bianca innocenza

che a notte, tremante,

perdette la sposa…

Le bacche che franse

col becco vorace

fan piccole gocce

di lacrime e sangue.

 

Chiudi di gli occhi, bel bambino

By Poesia 2 Comments

Rottami di rame dispersi nel cielo

arpeggiano suoni aciduli,

vibrazioni di stelle

friniscono.

Pendono sogni impiccati

da forche fittili,

una luna di Vincent

si sgretola

in cerchi concentrici,

Il cuore velato di traumi

si placa nel nero.

 

 

Maintenent

By Poesia 7 Comments

Il sole che muore

fra le crepe di un muro,

un po’ rosso, un po’ giallo

un po’ nero, ferito nel cuore

dagli artigli del gatto di casa.

Uno sguardo furtivo, un cancello

socchiuso e la panca di pietra

che pian piano si fredda,

il calore ceduto ai tuoi lombi

ragazza, che sognando l’amore

come un fiore ti schiudi…

 

Il colore grigio cielo

By Poesia No Comments

Così, senza gloria,

è incominciato marzo,

in gramaglie di nubi

e lacrime vedovili

e un color grigio cielo,

uno strano celeste

umiliato dal nero,

che non pare un colore,

ma la veste dismessa

di una donna fuggita

sgusciando via nuda,

da una delusione d’amore,

abbandonando sul letto

dell’ultima notte

tutta una vita, un passato,

una storia.

 

Il mare come stasera

By Poesia 6 Comments

vinoso mare

Mare vinoso mare,

diceva bene Omero,

quel vino spesso e brusco

che poi non vedi il fondo

e affoghi nel bicchiere.

Bere vorrei il colore,

quando io penso al blu

e invece è quasi nero

col porpora e coll’oro.

Chissà com’è il sapore…

Di sangue, vita e amore

e questa ostinazione

del nascere e morire

…Intanto si fa sera.