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Terre di fiori

By Poesia 6 Comments

fiori di campo olio

Se devi andare vai,

io ti capisco tanto…

Chissà se basterà per te

tornare col pensiero

perché ben altre terre

ti si schiuderanno al passo,

terre di fiori…

e non ti mancherà più niente

di quello che anche prima

era così abbondante

da farti soffocare?

O se avrai freddo tanto,

persino accanto a un corpo

arreso, grande, caldo,

né la sua carezza,

né questa mia, di adesso,

potrebbe sola accendere

una nuova, antica aurora?

La rara armonia

By Poesia 2 Comments

Campanelli di ghiaccio

Tintinnano

campanelli di ghiaccio

sui rami invernali.

Passaggi di vento

e canti fino al cielo

e tanto di quel freddo dentro

che mai vorrei ascoltare.

Il cielo azzurro neve

non perdona

l’impurità del cuore

e vuole che nuda l’anima

qui si inginocchi

per non sprecare

la rara armonia

dell’inutile testardo

vano disilluso

ritornare.

La radio accesa (situazione)

By Poesia No Comments

architetturad'ombrajpg

…Ti lascio la radio accesa

così non resti sola…

Queste le tue parole,

la soluzione spiccia

per il freddo nel cuore.

Poi chiudi la porta

e io spengo tutto,

scendo nel vuoto

e mi metto a gridare

La radio accesa (situazione)

By Poesia, Senza categoria No Comments

urlo silvia firmato

… Ti lascio la radio accesa

così non resti sola…

Queste le tue parole,

la soluzione spiccia

per il freddo nel cuore.

Poi chiudi la porta

e io spengo tutto,

scendo nel vuoto

e mi metto a gridare.

Nota: Per illustrare questa mia atmosfera interiore, ho indegnamente operato il fotomontaggio di un volto femminile distorto sul  celebre, splendido quadro “L’urlo” di Edvard Munch.

Inverno a Settembre

By Poesia 6 Comments

Bernatenevecornice

Ricominciavo a Settembre

ad amare l’inverno.

Aspettavo il buio, il silenzio,

la precocità della sera.

Il cerchio giallo di luce

disegnato sul tavolo

dal lampadario.

E io ci stavo dentro.

Scrivere. La solitudine.

Il guscio caldo della casa

intorno a rivestirmi l’anima

nuda come una lumaca.

Lo strisciare lento dei giorni,

la lunga scia di parole.

Cercarti. Mentirti.

Dirti: “scaldami, ho freddo!”

Invece era amore…