La stanza sul corridoio

By | Poesia | 7 Comments

la-stanza-sul-corridoio

Sento parlare la sera

parole di campane

e le pareti altrui

giocare coi bambini.

Il buio mangia

il corridoio scuro

la casa già scompare.

Solo questa stanza

mi appartiene. Come la vita,

un breve spazio in luce

che rimane.

Ali di paura

By | Poesia | No Comments

ali-di-paura

Così per tutto il giorno

nascondemmo parole

con farfalle jacquard

e poi, verso sera,

musicando col plettro

paraventi di liriche soul

su chitarre roventi

di rosso tramonto

(lo steccato sul fondo

friniva di giallo

e pioveva pioveva)

ci levammo quel basco

che copriva i pensieri

e vedemmo apparire

sotto i piedi calzati,

che ballavano in viola

pavimenti crollati,

maledette, abissali

profezie e déjà vu.

Hammam

By | Poesia | 2 Comments

hammam

Oggi vorrei versati addosso

dei linimenti caldi al mieie

e che cadessero in gocce

anche sul chiuso degli occhi

e che ovunque la penombra,

gravida di tepore d’acqua,

mi circondasse con amore.

Ungimi la nudità stanca

con la densità della speranza,

colami sui capelli, arsi dal fato,

sciolte nel caro calmo fiato,

perle preziose di tonde parole,

rotolami la vita sulla pelle,

placa con l’oriente dei profumi

l’amaro sdegno che mi brucia l’anima…

 

 

 

Vicino al resort

By | Poesia | 3 Comments

Architetture della solitudine

Dunque, è pomeriggio

tra poco ci vedremo

trovare le parole

non sai quanto mi costa

eppure andava fatto

lo sforzo di chiarire.

C’è tanta gente in giro

ma non la sto vedendo

la sento chiacchierare.

Col finestrino aperto

e l’auto sotto casa

aspetto di salire.

Spunti di distensione

nell’aria pino e mare

le ferie stan finendo

ma noi qui ci viviamo

cerca di rimanere…

Febbre di vita

By | Poesia | 3 Comments

ritratto serale al neon

Forse sarà la sera

a raccontarmi,

quando, velato il cuore

e morte le parole,

mi troverà già stanca

perfino per dormire.

Traccianti in luce

fredda i miei pensieri,

non morti, ma silenti

i desideri

ed una strana febbre

che non mi fa morire…

Scampoli di vita

By | Poesia | 6 Comments

Barriera Margherita

Abbiamo venduto

scampoli di vita

a poco prezzo,

ci è bastato un orecchio

di pietoso ascolto.

Ho venduto parole

alla mia fermata

sotto il portico nero

minaccioso di piccioni

e calcinacci sparsi

mentre aspettavo il bus(se).

Mi hanno venduto

funerali e i loro morti,

spese al mercato

messe dai greci,

e operazioni all’anca.

Si fa per solitudine

di vendersi così.

È stato in primavera

e poi d’inverno

e hanno saputo

che tu suonavi il piano

e che studiavi molto

ed è passato il vento

e tanto tanto tempo,

sei diventato grande

e io non esco più.

Inquietante (giù il velo)

By | Poesia | 4 Comments

amanti

Per fortuna c’è Facebook

-per noi sei importante-

che, come una macchina del tempo,

mi ricicla i ricordi.

Inquietante.

E tu dove sei,

caro amico di un tempo,

che parlavi parole di carne?

Ho provato a chiamarti

e ti ho trovato disperso

nei tuoi vizi recenti…

E tu, mio legame di sangue,

non potresti fermare

la giostra di Alice,

mio coniglio bianco,

e scendere, per un momento,

e scoprire che il mondo

gira con un tempo diverso

che, vedrai, non ritorna?

Un giorno, per noi, sarà tardi…

Per fortuna c’è Facebook,

dove accarezzare le facce,

e la sua indiscreta finestra

dove, ogni tanto, affacciarci

e gridare all’anonimo mondo,

a tutti, a nessuno, il nostro tormento!

Anime danzanti (amore oltre il tempo)

By | Poesia | 10 Comments

In quel letto di stelle

In quel letto di stelle♥

dove dormiva amore         ♥

vorrei, per una notte, ♥             ♥

ritornare. Inebriarmi          ♥

di fiati e parole, di piume      ♥        

di guanciali e risate, ♥

fra baci e carole… ♥        ♥

Ritrovarci, io e te,    ♥

due angeli e un volo.      ♥

Buon San Valentino a tutti! ♥♥

Via Aldovrandi (parole)

By | Poesia | 2 Comments

via Aldovrandi

L’unica cosa viva

per noi stamattina

è quell’albero in fondo,

anche lui molto spento

dal rigore invernale,

tutto il resto è di asfalto

e la nebbia ci assale.

E dentro la bocca

fra la lingua e il palato

rimangono mute

stagnanti parole.

Silenzio prego

By | Poesia | 7 Comments

mondo ferito

Non trovo sollievo

al mio mal di denti

un piccolo dolore in più

nel male universale.

Intanto sanguina il mondo

da mille e più ferite

e l’impotenza dei morti

è macchiata di parole.