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La memoria dell’acqua

By Poesia 13 Comments

Giù dal Morteratsch

…Io, se potessi,

non sarei l’acqua

che scivola via

e nemmeno la trota

così lontana

dai quieti natali

di qualche pescaia…

Io sarei l’ombra,

la fronda pensosa

di ogni memoria

e porterei in seno

ogni ghiaccio, ogni onda,

ogni sasso, ogni passo,

ogni tiepido masso

alla valle sublime

del tempo mio estremo.

 

 

Come fanno i pini (poesia sull’amore, perché non ce n’è mai abbastanza)

By Poesia 7 Comments

pini di strada fecondi

Se vi avanza un po’ d’amore,

come il polline ai pini in primavera,

che è così abbondante

da sembrare polvere di zolfo

di miniera

e che potrebbe fecondare

persino l’asfalto del tuo andare,

se gli si desse tempo e acqua

e un po’ di quiete vera…

Se vi avanza un po’ d’amore, gente,

scuotete i vostri rami al vento,

e, come fanno i pini, condividete!

Mandala di stelle o della buona fortuna

By Poesia 3 Comments

mandalastellato

Drappeggerò con le mani

l’intero universo

per creare un gioiello

da posarti sul cuore,

un mandala di stelle,

la sua vita infinita

che respiri con te,

tutta l’acqua del cielo

sia raccolta in rugiada

e disseti per sempre

la tua sete di vero

e se mai la fortuna

ha assistito un mortale,

che si ponga al tuo fianco

e ti vegli per me.

 

 

 

Piange la Primavara

By Poesia No Comments

Primaverafiorita

In equilibrio

su enormi zeppe

di giunchi intrecciati

rivestite di fiori

caracolla la Primavera.

La potresti incontrare

sui prati

inzuppati di fango,

più donna meno bambina,

coi capelli bagnati

di pioggia

a rimpiangere il sole

del primo mattino.

Con la candida veste

che ha rubato

all’aurora

incollata al suo corpo

tremante di vento

la potresti vedere…

Si siede sul bordo

del fosso, si china

a interrogare le rane

sul destino di morte

di gialle giunchiglie,

degli iris stremati

dei bianchi narcisi.

Si specchia nell’acqua,

la potresti vedere…

Pensa:

“Ero molto più bella

quando l’arcobaleno

mi cingeva la chioma!”

E piange più forte

e tu vedi che piove…

Acquerello grigio

By Poesia 4 Comments

Acquerello grigio

Dipingessi la mia vita oggi…

Sarebbe un acquerello grigio

liquefatto di acqua di palude

e denso dei respiro della nebbia

e un sole sullo sfondo del levante

affogato dalle nubi. Di mattina.

Anno dopo anno, il presepio

By Poesia 2 Comments

fonte presepio BN

Disparità dei prati

di muschio scabri

che arrampicano monti

di carta piegata.

Acqua di alluminio

inventa una cascata.

Un fiume di specchio

spegne la sete

di un gregge di gesso.

La capanna stellata,

non più che una speranza

già tradita…

E, sopra tutto, le mie mani

a costruire le cose del passato

e nella fonte di acqua vera

le parole che non ho

saputo dire…

Apollo stanco (mitologia inventata)

By Poesia No Comments

 

 

Ippogrifo tre

Trascinando il suo carro

impolverato di sole

Apollo stanco

al chiuso lo ripone.

Striglia Eòo, Eto,

Flegonte e Piròo

ed ogni sera li guarisce

con l’acqua dall’arsura

con le mani dalle ustioni

alle povere ali.

Poi la biada…

Non sa se questa

vita eterna sia beata

non sa se a oriente

tornerà per liberare

il sole ancora domani…

Sete

By Poesia 6 Comments

rosazzafonteuno

Quando vengo da te

col cuore assetato

e la gola riarsa

dal deserto dei giorni,

quando la voce manca

per raccontare,

quando un bicchiere

d’acqua fresca

sarebbe abbastanza

per ricominciare,

quando una mano gentile

che sfiora la fronte

mi farebbe guarire,

da oggi lo so,

tu non sei la mia fonte.

 

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