Kokoschka nel cuore

By | Poesia | 7 Comments

Sinciziale

Sinciziale, alzati!

Sei troppo bella

con i visceri estrusi

senza pudore.

Ma adesso ascoltami,

sono il tuo riflesso

in questo specchio,

sono come tu mi vedi

coi tuoi occhi,

così fidati di me:

È ora di andare.

Flebiti profonde

della mente e del cuore,

coaguli di sogni

andati a male,

viluppi di speranze

e delusioni

con i loro colori

sono asociali

e molto spaventosi.

Rimettiti la pelle,

se proprio vuoi restare.

I talloni

By | Poesia | 3 Comments

cimitero di Bolgheri con fantasma

L’origine della morte è nei talloni.

Un giorno ti svegli e ti germoglia

un dolore nuovo da sotto

e sai che non cammini.

Ti nasce una radice nera

che ti radica alla fossa,

ti nutre di terra di cimitero

e tutto il resto si deteriora:

Ti svegli una notte,

ti guardi allo specchio,

ti cala la palpebra

dell’occhio destro.

Stai diventando un vecchio.

L’identità

By | Poesia | No Comments

identità

Equilibrio perfetto

fra il vuoto che ho dentro

e questo bel tempo.

Nessun flusso o riflesso

della psiche allo specchio

solo una figura illusa

di una tridimensionalità

che invece non ha.

Mi lavo i capelli

però non li asciugo

ed ecco che spunta

la mia anima annodata,

tormenti ritorti

di ciocche sottili,

sarebbero boccoli

se avessero un nesso,

però basta questo

per darmi più senso,

quasi inseguendo

la libertà.

 

Tradimento

By | Poesia | 5 Comments

Manichino nudo con cintura verde

Guardi queste vetrine

sventrate dai saldi,

e dalla tua voglia di cose.

Sai che non ti capisco,

però non ti abbandono,

tu compri le cinture

che mai ti cingeranno

col caldo di due mani

e fai i sorrisi sazi

come durante il sesso.

Sei col vestito nuovo,

ti guardi nello specchio,

la luce dei tuoi occhi

è quella dell’amore.

Turchese calmo

By | Poesia | One Comment

calma-piatta

Rosa tramonto il cielo…

Quattro scogli neri

gettati contro il mare

e un pezzo di molo

a generare calmo

uno specchio turchese

dove l’anima prega

prima di nuotare.

Piccole icone (il vero matrimonio)

By | Poesia, Senza categoria | No Comments

icone

Il vero matrimonio fu celebrato un giorno,

non mi ricordo quando, ma c’era il sole e tanto,

almeno quello dentro. Non mi ricordo dove,

ma certo fu sul mare, quel piccolo paese…

Il tempio, una vetrina, di quelle fatte specchio.

Tu fosti il celebrante, e questo il breve rito,

guardandoci riflessi, dicesti col sorriso:

“Siamo una bella coppia e avremo due bambini.”

Espressi il mio consenso, scandendo loro nomi,

anzi, per il maschietto, lo pronunciammo insieme,

per la bambina, invece, lo dissi solo io.

Poi ci baciammo un poco, scambiandoci il respiro.

Stringendoci la mano, lasciammo quella chiesa,

e intraprendemmo un viaggio che più non è finito.

Homunculus sensitivus

By | Poesia | 5 Comments

homunculus sensitivus firmato

Percorro con le dita

la testa fra i capelli

a cercare, chissà,

i pensieri molesti

nodi da sciogliere

un giorno o l’altro,

e ci vuole coraggio.

Mi tasto la faccia,

dopo tanta assenza

di me da me stessa

per vedermi di nuovo

senza sguardi allo specchio.

Un’immagine viva

sulla pelle in affanno,

un homunculus nudo

con il cuore gigante

squarcia i miei polpastrelli.

La Naiade

By | Poesia | 3 Comments

naiade firmato

È da ieri che penso

alle ninfe dei boschi,

di monti, di laghi,

di fiumi, di prati…

La loro freschezza

oramai mi è negata,

mi guardo allo specchio,

il mio antro del vero,

e spero che un dio

venga un giorno

ad amarmi

e mi renda immortale

mutandomi in fonte…

Karma inverso

By | Poesia | No Comments

Ingranaggio

Da questo notte

c’è vento forte

e per la strada

si fatica a camminare.

Oggi due persone

che non conoscevo

mi hanno detto

che sono dimagrite

senza motivo,

in quest’ultimo mese,

una alla fermata dell’autobus,

una dal verduraio.

Io non sapevo che dire,

le ho consolate

come potevo.

Poi, a casa,

mi sono guardata

negli occhi allo specchio

e mi sono domandata

quale mai fosse il senso

di tutto questo.

Non sempre è facile

By | Poesia | 2 Comments

TORNARE

Non sempre è facile

tornare

arrampicata sullo specchio

di un ricordo

perduta nelle lacrime

più amare

la strada cancellata dal dolore

pioggia d’aghi

che cade sopra il cuore