Skip to main content

I due vecchi

By Poesia, Senza categoria No Comments

 

Verità da camera da letto,

il monte ginocchio appeso

allo specchio,

il soffritto del pranzo che stagna

nel riflesso.

Un barbecue di illusioni rosolato

da un vecchio.

Un amore d’ottobre, pisolando

parecchio,

si scalda al meriggio di sole e solecchio.

Le mani ora solo intrecciate

in amplesso

di efelidi, artrosi. E il suono all’orecchio

di antiche promesse, mantenute

all’eccesso.

 

Amara madre, amaro mare

By Poesia 7 Comments

abisso

Tutti questi litri

di liquido amniotico

riversati nel mare

di sogni agitati…

Io ti desidero, madre,

e ti riconosco

e ogni notte ritorno,

ritorno e mi immergo

e comincio a nuotare,

ma da sempre è fatica

e paura e freddo piacere.

È questo che provo

spezzando l’onda scura

del mistero abissale.

Perché mi respingi,

carissima madre?

O forse mi ami a tal punto

da allontanare da me

il meriggio fatale

(già il sole al tramonto

mi acceca  lo sguardo)

e impedirmi di andare?

Potatura della rosa rampicante

By Poesia No Comments

Potatura

Povera rosa,

sorpresa nel sonno

dal giardiniere,

così protesa

all’azzurro del cielo,

così indifesa

coi suoi parti sfiniti

di fiori e boccioli

e figli abortiti,

così stordita

dai suoi stessi profumi

da assopirsi svenuta

sul meriggio del muro

e lasciarsi potare!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: