Metamorfosi vaccina

By | Poesia | 3 Comments

Caro dottore,

dammi l’ansiolitico,

levami l’ispirazione,

baratto con l’anestetico

l’afflato poetico.

La sensibilità mi rovina,

dammi una medicina,

voglio guardare il cielo

solo per sapere

se domani si va al mare,

senza accorgermi dei colori

e dei ritratti di dio

fra le nuvole,

coronati da raggi di sole,

che posso vedere

nelle pareidolie anemofile

delle mie sere.

Dottore, fai di me

una mucca pasciuta

che rutta sapori aromatici

e si contenta di ruminare

il pasto  vegetale

prima di dormire

senza  provare rimorso

se ha ingoiata farfalle

e margheritine intere…

Vostra Silvia

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Dio affacciato sull'universo

Lunga lettera agli amici

di sempre, che poi sarebbe mai,

se guardo proprio bene,

senza parole, senza conforto,

senza andata, senza ritorno

pareti di silenzio per i miei

graffiti, più che muti, zittiti

e quest’orrenda cecità

per i miei sguardi disperati…

Come una capra affamata

cerco il sale, il sodio, della vita

e lecco lungo i muri della strada

disgustose indifferenti amenità,

insipidi marshmallows molli

di buonismi esasperati,

che trasudano pensieri positivi

d’inquietante e rosata falsità.

Miei signori, vi immaginate Dio,

affacciato al  suo balcone

di beata eternità, che ci guarda

fra le stelle ed i pianeti

e decide per ognuno che farà?

Io non sono un fan di Vasco Rossi,

ma una cosa mi piace, che cantò:

“Siamo soli…” Vi saluto, scriverò.

Ἀσκληπιός (Asclepio)

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Pellegrina alla fonte di asclepio

Mi pare un miracolo

ma non è. È solo acqua,

una fonte millenaria,

che continua a sgorgare

e poi ci sono i capperi

con i loro grandi fiori

e io che voglio guarire

da ogni mio dolore.

O caro Asclepio di Kos,

ho salito tante scale

sotto questo arso sole

e ora sono qua e ti prego

di non farmi più soffrire.

Sacerdote di me stessa,

furtivamente mi aspergo

e mi sembra di rubare.

Io ti amo, dio dottore,

perché sei imperfetto,

e so che se ascoltassi,

ma non puoi, per pietà

mi vorresti esaudire,

tu lo sai che non serve

star male e infine morire

e di nascosto piangi

per noi, le tue creature.

I radi confini dell’universo

By | Poesia | No Comments

Universo denso

Qualcosa di tremendo

sta succedendo ora

verso i radi confini

dell’universo.

Lo so. Lo sento.

A me succede

di avere turbamenti

dei  miei sensori

spazio temporali,

le antenne in sintonia

col tutto cui appartengo,

ed è temendo, di notte,

sentirle vibrare.

La rarefazione esterna,

la similitudine del dio

poco denso col nulla

del vuoto più estremo

e molto, molto lontano

non è un buon pensiero.

Sarà un bel giorno, invece,

quando il cammino

riprenderà all’inverso?

Ce la farà il dio

a ritornare denso

fino stritolarci

nel suo seno?

Finirà, per quel non tempo

il suo bizzarro parto

di differenziazione

che noi chiamiamo male?

La Naiade

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naiade firmato

È da ieri che penso

alle ninfe dei boschi,

di monti, di laghi,

di fiumi, di prati…

La loro freschezza

oramai mi è negata,

mi guardo allo specchio,

il mio antro del vero,

e spero che un dio

venga un giorno

ad amarmi

e mi renda immortale

mutandomi in fonte…

Inginocchiatoio

By | Poesia | One Comment

chiesa blu firmata

Credi che mi sia facile

avere un dio distante

che non mi garantisce

né eterno né perdono?

Rinuncio al movimento

dei riti di preghiera,

la schiena sempre dritta,

mi manca solo il canto

e di sentirmi buona

come credevo un tempo…

Madre vivente

By | Poesia | 3 Comments

sognodimadre

Sento

che mia madre

mi è vicina

e lo sa Dio

in che cielo

sia finita!

Quindi è lontana.

Eppure non c’è notte

che non torni.

Che sia in lei

la nostalgia

di questa vita?

Che sia in me

un languore

di morte?

Bianco e nero

By | Poesia | No Comments

arrabbiata-

Ciao. Devo lasciarti

al tuo fragile destino.

Tu, farfalla visionaria

che in ogni goccia

di rugiada vedi Dio

e che non mangi

aspettando di volare.

Io. Accidente immerso

in un miscuglio di cibo

di fanghi di dolore

di sangue e di piacere

un fiume lento denso

che chiamo Vita ed amo…

Quantum foam

By | Poesia | 2 Comments

spuma di galassia in formazione

Per un attimo dio

con le mani di dio

agito la schiuma quantistica

lo spazio tempo

del mio lavandino.

Con gemito di monadi

scoppiano e nascono

buchi neri galassie

nuovi dei e universi

per clonazione…