Riflessi di me

riflessi di me

…Poi quei momenti di cristallo

quando mi trovo a rispecchiarmi

e vedo i miei occhi fuori me

che mi guardano un poco dilatati

e poi il pallido stupire del mio viso

e la bocca che trema non trovando

né parole, né risposte alle domande :

Che ci faccio, ragazza, in questo mondo?

E perché proprio adesso proprio qua?

Una giostra che gira fino a quando?

E mi perdo nella mia muta identità.

Per l’immagine che illustra la poesia, mi sono liberamente ispirata al dipinto dell’artista Giorgio De Cesario “Donna allo specchio” ammirata della sua stupefatta intensità.

Madre non so

madre ritratto

Ho una voglia tremenda

di disegnarti

varcare i contorni

della morte

graffiando il foglio

coi tuoi rugosi contorni.

Madre non so!

Non ricordo il tuo viso

e non c’è foto,

per quanto io cerchi,

che ti ritragga

per come eri dentro

e  l’occhi azzurro

tremendo

che vedeva oltre

e noi ridevamo,

ma quello che diceva

era tutto vero…