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Chiudi di gli occhi, bel bambino

By Poesia 2 Comments

Rottami di rame dispersi nel cielo

arpeggiano suoni aciduli,

vibrazioni di stelle

friniscono.

Pendono sogni impiccati

da forche fittili,

una luna di Vincent

si sgretola

in cerchi concentrici,

Il cuore velato di traumi

si placa nel nero.

 

 

Concerto

By Poesia 4 Comments

tre rosoni sulla volta stellata

Ci sono certi quadri che

e certi cieli che

e certi mari che

e certi sguardi che

e certi suoni che

e dei colori che…

L’impero delle luci,

io penso sempre a quello,

poi il ghiacciaio,

poi le mie Maldive

e quel tramonto

l’altra sera

e le tue mani che,

sull’organo posate,

cavando note e voce

alla riottosità della tastiera

pallide raminghe

d’inconsapevole profeta

involano il mio cuore

ben oltre alla navata.

Gastroscopia urbana

By Poesia 4 Comments

metropoli

Bulimica di metropoli

vomito tubi al neon

fossili.

Suoni

post dodecafonici

cigolii di pneumatici

stridii di freni

tossici.

Tunnel

di metropolitana

lunghi una vita

affannata di passi.

Vomito il mio vomito

estrudendolo a morte

dallo schizofrenico sincizio

dei miei visceri coi tuoi,

metropoli