O, vita mia, dove stai andando e fino a quando?

portatrice d'acqua

Ho un carico di sonno

e lo porto in bilico

sopra la testa

e mi pesa e mi pesa

verso la fronte

così che pian piano

mi fa chiudere gli occhi.

Però non si può,

dormire, dicevo,

perché è fuori orario,

e così non si fa.

Mi riaccomodo il cercine

d’intrecciata pazienza,

sterpi e lembi di sogni,

poi la grande stanchezza,

in perfetto equilibrio,

per non farla cadere

e, aspettando la notte,

mi rimetto in cammino,

con il collo ben dritto,

a sbirciare la meta,

oltre un monte lontano…

Sete

rosazzafonteuno

Quando vengo da te

col cuore assetato

e la gola riarsa

dal deserto dei giorni,

quando la voce manca

per raccontare,

quando un bicchiere

d’acqua fresca

sarebbe abbastanza

per ricominciare,

quando una mano gentile

che sfiora la fronte

mi farebbe guarire,

da oggi lo so,

tu non sei la mia fonte.