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Íl tempo che non so… (riflessioni di un biologo al tempo del Corona)

By Poesia 6 Comments

Non ho più tempo per niente

e allora faccio festa,

cavalco la mia bestia

selvaggia e guerriera

e respiro la sera

che esce esalata

dalle froge anelanti

della mia cavalcatura

e finalmente io grido

così, per cantare la rabbia

e, perché no, la paura,

che disegna ad oriente

il colore infocato

di un’ alba inesistente.

Invece è già notte

e cola dai tetti liquame

di fogna, fango di sugna,

destino soccombente

di un’umanità morente

che non può proprio niente

contro il vero vincente,

un embrione di vita

con tanto potere generante,

forse meno di un prione,

ma molto più di un regnante…

 

Piccun dagghe cianin

By Poesia 2 Comments

Ratto

Sapessi che rumore sgradevole

questo risanamento edilizio!

Il martello, in primis, che distrugge,

e il raspare, il grattare, zampettando

come ratti di fogna lungo le condutture

del cuore. Pare che sia necessario,

non certo per me. Stavo bene così.

Io sono in ordine, chiara, in amore,

(come le acque bianche

che la gronda raccoglie

e non sporcano il mare

da qui non lontano)

non sono un sepolcro imbiancato.

Ma se tu devi farlo, allora scava,

e non rompere almeno i ricordi,

quel che resta ancora di noi

che non è da buttare e ti è caro.

Usa il piccone, amore perduto,

ma usalo piano.

Bocca di fogna

By Poesia 10 Comments

bocca di fogna

Inghiottitoio di speranze il tempo,

come di foglie la pioggia con il vento,

bocca di fogna voracemente ingoia

ciò che dell’anima resta, giorno dopo giorno.

Muoiono i sogni, vizzi e infreddoliti,

miseri mendichi ai bordi del cammino…

 

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