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Meteocomposizione

By Poesia No Comments

Un cielo lebbroso

si sfalda sui tetti sghembi

in liquidi umori.

Nel grigio silenzio

scivola il tempo sui cuori.

Malata è la carne d’amore

che il rimpianto divora.

 

Il fauno e il poeta (a Debussy)

By Poesia 4 Comments

satirello

La duttile facilità del verso

che si piega e fa musica

come le canne al vento,

mentre il geniale fauno,

giocando col suo flauto,

mi espande nella carne

un fluido sentimento,

donami, divina Erato,

musa d’amore e incanto!

Ho sognato Kokoschka

By Poesia 3 Comments

Silvioschka

E poi l’altra notte

il varco si è aperto…

Il campanello suona,

(quel campanello

che nessuno mai trova)

e spalanco il portone.

Fuori, solo la notte,

una notte che trema

e io già lo sento,

fortemente lo abbraccio,

finché si fa osseo

e poi cinto di carne

ed è corpo fuggiasco.

Lo trattengo a me contro,

attraverso la soglia,

lo porto alla luce,

e nell’atrio di casa

alla fine lo incontro.

“È Kokoschka” io grido

“è Kokoschka il pittore!”

Chiudo un attimo un occhio

e vedo un suo rosso,

basta un poco di rosso

ed è squarcio nel cuore.

Ha portato per cena

solo umili cose:

una borsa di pane

e verdure in stagione.

Gli osservo i capelli,

sagomati nel nero,

la sua faccia allungata,

e lo sguardo, tagliente,

che seziona la massa

di materie agitate

per dipingermi l’anima

come sempre sa fare,

generoso di linfa.

e di mota e di sangue,

impurità inconfessata

del più puro colore…

Io triste non vorrei

By Poesia No Comments

il ritorno di faccia di luna.jpg

Io triste non vorrei

che già finisse il giorno…

Da oltre la parete

io so che tornerai

e che sarà bellissimo

e che sarà incredibile,

fin dentro la mia stanza,

faccia di luna, averti,

saperti  ritornato.

Non parlerai di te,

del viaggio ormai passato.

Dovrai baciarmi, invece,

baciarmi  ancora e tanto

in ogni punto stanco,

di anima e di carne,

per  ogni ora e tempo

in cui mi sei mancato.

La colomba del lago

By Poesia No Comments

danzatrice del lago

Bianca colomba mia,

fatta di latte, carne, vento e luna,

l’amore, loto estremo

di queste vite disperate, disilluse,

sta nascendo sul mio lago

che sorvoli.

E trema. E teme e spera

la carezza di una piuma.

Qualcosa di te (a mio nonno)

By Poesia 2 Comments

un nonno

Foto di Segall & C. Piazza della Borsa, 7 TRIESTE

Sconosciuto.

Mai veduto.

Un ramo caduto

quando sua nipote

doveva ancora

sbocciare, poi fiorire

poi dar frutto.

Nonno, ho fatto tutto.

Nonno, di me tu non sai,

ma la mia carne

di te sa tutto.

Sono un riassunto

e quando ti guardo

nella foto esumata

da un tardivo album

ereditato

io mi riconosco

come non mai.

A volte il sole mi ama

By Poesia No Comments

sole al tramonto personificazione

Il mare è arancione,

un letto di luce

un regalo da amante

e drappi d’oro

tutt’intorno.

Emerge dalle onde

e diventa immenso

il cielo: plaghe azzurre

e drappi densi grigi

da funerale tesi.

L’aria così liquida

di metallo fuso

da non respirare.

E musica immaginaria

di silenzio assordante.

E lui il sole liquido cuore

di luce di sangue

di angelo e carne

splendido amante

si cala nel mare.

Mi ama fin dentro

vene e anima

da farmi tremare

E prima di sparire

un attimo prima

mi guarda ancora

una volta:

Un lampo verde

sorriso carezza

e scompare.

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