Stati particolari

By | Poesia | 2 Comments

So come ti senti.

Stai come me quando sogno,

o come Alice,

ma in un altro paese.

Questo continuo andare

da un posto all’altro

senza capire dove siamo,

di corridoio in corridoio,

o per le scale,

quando le scale non ci sono…

Con la mente che oscilla

come fosse una molla,

o una palla che salta

e poi si incolla in alto,

senza rimbalzare.

Anche del corpo

non ci si può fidare:

A volte è lungo e stretto,

a volte corto e molle,

tutto trafitto dal dolore,

che però serve per capire

dov’è la mano e dove il piede

e continuiamo a camminare…

La terrazza a tasca

By | Poesia | No Comments

nebbia

Graziosa foschia

di una terrazza a tasca

che cerca luce

fra le tegole smosse,

emblema di speranza,

il nord che non si arrende…

Amami adesso,

in quest’alba di gesso

che trattiene la notte

sull’ali cinerine,

amami, mio vecchio,

sul letto claustrale

che geme astinenza

dalle durissime molle,

rinnova le nozze

di Filemone e Bauci

nell’infausta pianura

dei giorni più freddi…

È un hotel di passaggio,

un’ incrocio di strade,

il tempo, l’amore,

la meta, l’andare…

Amara madre, amaro mare

By | Poesia | 7 Comments

abisso

Tutti questi litri

di liquido amniotico

riversati nel mare

di sogni agitati…

Io ti desidero, madre,

e ti riconosco

e ogni notte ritorno,

ritorno e mi immergo

e comincio a nuotare,

ma da sempre è fatica

e paura e freddo piacere.

È questo che provo

spezzando l’onda scura

del mistero abissale.

Perché mi respingi,

carissima madre?

O forse mi ami a tal punto

da allontanare da me

il meriggio fatale

(già il sole al tramonto

mi acceca  lo sguardo)

e impedirmi di andare?

Cavallo bizzarro

By | Poesia | 10 Comments

cavallo bizzarro e tramonto

Mi potresti trovare

una cosa speciale

per fermare il mio cuore?

Hai mai visto un cavallo

scalpitare impazzito

quando è stato rinchiuso

e gli apri la stalla

e va fugge e galoppa,

non si può più fermare?

Così oggi è per me,

fino all’ultimo istante

e vorrei, te lo giuro,

continuare ad andare

fino a farmi scoppiare.

Sento dentro una voglia,

una smania infinita

senza nome né volto

che non riesco a saziare…

San Valentino

By | Poesia | 2 Comments

ombre

Amore mio scappiamo

tenendoci per mano.

Se vuoi, lasciamo tutto,

saltiamo insieme dentro

a quella dimensione

dove il mio tempo è tuo,

il mondo solo nostro,

dove le ore e i giorni

saranno cielo e mare

e i rossi dei tramonti

e andare, andare, andare

senza confini all’oltre.

Marmorea

By | Poesia | 2 Comments

marmorizzazione aurorale

Marmorizzare il cuore

con impacchi di dolore…

Questa notte quasi bianca

con striature antelucane

di follia, così simili all’alba,

ma più dolorose al tatto

quando palpo l’anima mia…

Non farmelo più, di sparire,

andare, tornare, odiare,

poi dire di amare.

Che creatura vorresti,

uomo mio, al tuo fianco?

Credo un frigido biacco

da poter calpestare,

ma quel tanto che basta

per non farlo morire.

Strisciare, giammai,

quanto al resto, ci siamo:

Tu mi stai congelando,

e sarà molto bello

quando tutto ad un tratto

smetterò di patire…

Sarò statua di marmo,

che non dà, non riceve

ed è pronta a partire.

Le camelie dell’addio

By | Poesia | 5 Comments

camelia-rosa

Avrei preferito non vedere

fiorite le camelie per quest’anno,

così immodeste fra le foglie scure,

l’inverno intero speso a prepararsi

per questo evento della primavera.

Io non volevo poterle ricordare,

sicura com’ero di dover andare

ed ecco qui l’inverecondo spreco

di vita, di colore, di velluto opaco,

lussuria della sfida al cuor bizzoco.

Volevo lasciar qui i ricordi belli,

che fossero sfumati poco a poco

e fiori marcescenti a terra sparsi,

a piangere con me le vie del fato.

Giardino d’inverno

By | Poesia | One Comment

bosco-nudo

Anche oggi la solitudine

m’affama d’amore

e tanto più il silenzio

scava solchi nel mio cuore

quanto più il frigido inverno

tacita e spoglia le aiuole,

non più trilli né rose odorose,

ma caduta di foglie,

di speranze, di voglie,

così che il sogno di andare

diventa mendace chimera,

resterò qui, aspettando la sera…

(Non so mai se pregare

che non cambi più niente

o che qualcosa si muova.)

L’orologio fa tic tac

By | Poesia | 6 Comments

L'ingranaggio d... e tramonto

Vorrei che fosse fermo

questo orologio vecchio,

indietro, da buttare,

fermo ad un momento,

deformi le lancette

a catturare il tempo

e il primo bacio eterno,

ma lui continua a andare,

e intrappola i capelli

ai suoi dannati denti

per farmi camminare

e suona le mie ore…

Fugge il pensiero, almeno,

si tuffa dentro il mare

dove tramonta il sole,

lo vuole ripescare

e guadagnare un giorno,

dall’ovest del tramonto

all’est di un sogno spento

e farlo ritornare.

Situazione

By | Poesia | 10 Comments

donna con falene

Bruttissimo.

Non sei più innamorato.

Lo sai che dovresti,

se incontri il suo sguardo,

la sua devozione,

la sua tenerezza…

E vorresti volare

con le ali di un tempo,

ma resti lì a terra,

falena impazzita,

i tuoi sensi di colpa

e la voglia di andare.