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Musica dodecafonica

By Poesia 12 Comments

Mi pare proprio

dodecafonia

questo concerto

della vita mia

e ossimorica

contraddizione.

Contro gradiente,

immobilità stanziale

cerca di muoversi

per realizzare

brulichio di progetti,

come un alveare.

Volere e potere

in permanente tenzone,

un corpo nel mezzo,

fantoccio di stracci.

Una vecchia gallina

razzola stanca,

ali immense disegna

con la sua gialla zampa.

E adesso chi ascolta

si apra alla danza.

 

 

Piccola ballata dei seneci

By Poesia 3 Comments

seneci

Non mi riscalda

questa primavera…

Presto, datemi da bere!

Bere all’indietro

fino a quello ore,

quando i! mio sangue

si faceva miele,

la pelle chiara

spogliata del pudore,

la testa che ronzava

come un alveare

e da dentro il petto

rimbombava il cuore.

I tamburi, i tamburi,

i tamburi dell’amore,

la mollezza delle ossa

liquefatte di stupore,

gialli seneci ebbri,

recisi nel bicchiere.