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Nave di città

By Poesia 5 Comments

Volge al termine la giornata.

Io, alla prua di questa nave di cemento,

fingo di governare i miei giorni,

ma sono qui a delirare d’orizzonti

nel chiuso di una piccola chiostra.

Fingono con me i gabbiani di città

i lunghi voli della libertà

e garrisce e stride il coro

col sartiame in tormento

delle vele condannate al porto

lontane dal donarsi al vento…

 

Le vele di San Pietro (auguri a mio figlio per il suo onomastico)

By Poesia, Senza categoria 5 Comments

 

Che il soffio fresco e forte

del vento del mattino

dispieghi le tue vele, figlio,

ti spinga sano e salvo

al porto dei tuoi sogni,

per quanto sia lontano.

 

A tutti i Pietro, a tutti i Paolo vadano i miei migliori auguri di Buon Onomastico! 

 

 

 

Vento sul porto

By Poesia 3 Comments

Quando vedo le foglie

vessate dal vento,

mi vengono in mente

frasi senza senso:

Gradi di libertà,

libero arbitrio

e inevitabilmente penso

al senso della vita

mentre lo sguardo vaga

fra tutte queste barche

incatenate al molo

con il sartiame in pena

e la speranza dentro

di sciogliere le vele,

doppiare e superare

i limiti del tempo…

Se vuoi veder passare il vento, clicca sulla freccia!

 

La barca stanca

By Poesia One Comment

la-barca-stanca

Sono belle le città

vicino al mare

dove le vecchie barche

si fermano nei prati

a riposare

spiegando in sogno

al vento vele nuove,

fra ali di gabbiani

in bianchi voli.

 

La baia senza vele

By Poesia 7 Comments

baia nel bar

Amore mio, da dentro,

da oltre il mio bicchiere,

sento il vento fischiare.

Non ho per niente freddo,

tocco persino il mare

mentre accarezzo il cielo,

sul tavolino nero

di questo bar leggero

con l’occhio così grande

che sembra di viaggiare.

Ma questa primavera

non basta a riscaldare

e mancano le vele

al sogno di partire.

Vele di notte

By Poesia 6 Comments

navigare

Accenderemo

vele di stelle

nel buio della notte.

Con la prua snella

lacerando

la seta nera

del mare invernale

al nostro sogno

un giorno o l’altro

tu ed io

approderemo.

Volver (indietro negli anni con due amici oggi a Cala de’ Medici)

By Poesia 9 Comments

dessert

Questo ristorante si chiama “Volver”

e si apre, non a caso, sul mare

e le sue mille vele di libertà.

Andare è anche tornare,

il segreto del tempo e del viaggio,

che mai tornano indietro, davvero,

perché niente è mai simile a adesso.

Gusto il sorbetto, cristallino

di ghiaccio, di fragola intenso

con crema di lime e i sogni infantili

di un croccante biscotto

e, per l’anima assorta,

la trasparenza del vero nel vetro.