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Solstizio d’estate (percezione malata di un poeta disincantato, che esclude ogni trionfalismo)

By Poesia No Comments

 

Ecco qua,

ricomincia l’estate

e pare già malata.

Asmatica, affannata,

con le scarpette da ballo,

sformate,

quelle dell’anno scorso,

infangate, tenta una danza.

Lo so, è una mia fantasia,

ma il tempo qui

è sempre più opaco

l’aria si appiccica contro,

pregna di goffi licheni,

o alghe spiaggiate

indecenti.

Umidità 80%.

Ma le rondini volano in gloria,

perché il cibo non manca.

Benvenuta, Estate stanca!

Verginità corrotta, marginale,

indegna vestale,

mentre il sole

un poco al giorno muore,

agonia che inizia col solstizio,

dissipi calore. E ci fai sudare.

 

Aggiornamento meteo

By Poesia 2 Comments

tempesta-fuori-e-dentro

All’improvviso cielo

arancione malato

cipria di grigio

sole in funerale,

temporale,

prima pare rumore

crepitare di fuoco

ma è acqua sul cuoio

verde della magnolia

invadente

ed è settembre,

prima sudare,

poi tremare, sudario,

volano foglie, volano fogli

rabbia di tuoni repressi

in ribellione

fuori e dentro allo studio

fuori e dentro al cuore,

buio in depressione

totale,

campane lontane

sirene.