Skip to main content

Le streghe di Sant’Antioco

By Poesia 4 Comments

Però fai attenzione!

Saranno state le streghe di ieri,

così belle nel tramonto rosato,

con le scarpe dalle punte sottili

e l’incedere fiero e studiato

di chi è arso sul rogo e rinato,

saranno state le streghe – dicevo –

a ammaliare le nostre serate,

la laguna e l’aria estivale

da ieri e per sempre, ridendo

di tutti i mortali e di noi.

E così stai attento – dicevo –

perché subirai la tristezza

così fonda fa farti morire,

così dolce da farti annegare

in un denso tramonto sull’acqua,

così rosa che vorresti fuggire,

ma non puoi, goloso del filtro

che ti cola dalla bocca nel cuore.

 

Con questo cielo domani pioverà

By Poesia 3 Comments

Traspaiono le fate

al di là di questo cielo

non azzurro, non sereno,

ma dipinto di mistero.

Ci fu un tempo, da bambina,

in cui credevo per davvero

al dominio di un occulto

sopramondo straniero.

Io vivevo serena

e non temevo,

sicura com’ ero

del potere più grande

della fata madrina

e del trionfo finale

del bene sulle streghe

cattive e sul male.

Ah, come vorrei essere ora

quella pura creatura

e crederci ancora!

 

Il sabba

By Poesia 13 Comments

albero del sabba

Stanotte ho sognato un sabba

in un posto che conosco

e che non dico.

Io ci sono andata,

in ciabatte,

io mortale, senza invito

per spiare.

C’erano streghe

brutte e belle

tutte avevano il cappello

nero, e che cappello!

Una parlava

e istruiva le altre.

C’erano asini e cani

i cani a mancina,

gli asini a destra,

tutti  a zampe giunte,

comandati a pregare.

Poi me ne volevo andare,

ma una turba

di giovani accoliti

mi faceva ressa

e non mi lasciava passare

e diavoli infanti

mi si avvinghiavano

alle gambe stanche

e io li staccavo

e si squartavano in pezzi,

forse per rabbia,

o per punizione.

Prova e riprova,

sono fuggita,

mi sono svegliata

e ero tutta sudata.

Sabba moderno (per uomini probi, volenterosi, saggi e intelligenti caduti nel calderone del potere)

By Poesia 7 Comments

Sirena astratto

Forse comincia oggi

il tempo delle streghe

e dalle bave del mare

nasceranno sirene.

Io sono da tempo

nel calderone della sorte

con gli occhi di rospo,

il talismano e tutto il resto…

Mi manca soltanto

che mi sia acceso

il fuoco sotto,

una bella rimestata

ed un canto pagano

e sarò io la carne

del sacrificio umano.

Malafiaba

By Poesia 4 Comments

la casa stregata

Un tempo la mia casa fu tranquilla

ora sul prato congreghe di streghe

e cieli animati da ruote giganti

sussurri di vento se il vento non c’è.

Noi ci capiamo, non c’è divisione,

è l’esterno che preme, il male in agguato,

la neve che pare candore abbagliante

è fiato di maga, che sparge il suo gelo.

Maleficio

By Poesia No Comments

maleficiomaleficamentemalefico

Nulla mi piace

di quel che conviene

fare a quest’ora.

Esorcismi contro il male

vorrei operare, gridare,

imprecare,

e, se va proprio storta,

bruciare

come le streghe.

E la mia catasta

sfrigolante fumigante

mi sarebbe, io credo,

letto di petali di rose

se solo io potessi

sapere

che tutto il male

che mi è stato dato,

una tortura d’anima

visceri e sangue,

sulle tracotanti spalle

di chi me l’ha fatto

ricadesse decuplicato.