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Asma di serpente

By Poesia 7 Comments

Mi sibila nel petto

e fa di me un piffero rovente.

Quando esagera. ronfa

come una cornamusa

stonata, foriera soltanto

di pioggia. Questo fu

dunque il mio bel seno?

Un burroso sobbalzo d’amore,

un porto dolce e silenzioso?

Si cambia: Si peggiora.

Perché dovresti amarmi ancora?

 

C35

By Poesia No Comments

Chi ha ferito Kundalini?

Ora la mia schiena è quasi morta,

e il bel serpente addormentato e fiero

che conteneva le spire nel mio corpo

giace ora fra orribili spasmi,

prigioniero d’un giogo di ferro,

umiliato l’anelito eterno…

 

L’abito da cerimonia

By Poesia 2 Comments

Manichino spogliato

Mi vedo molto brutta

col mio vestito nuovo,

sarà per il colore

o per quel taglio strano,

mi sento intrappolata,

come un serpente ignaro

alla sua prima muta

e il corpo mio agitato

ha voglia di scappare.

Tu dici che son bella,

e aggiungi gli accessori:

“Su questo rosa lilla

metti una stola nera

e chili di collane

girate intorno al collo,

le scarpe allampanate

su tacchi demenziali

e poi una veletta,

le calze forse nere”

e altri cose ancora.

Domani sarà festa,

perché devo soffrire?

Farfalla centenaria,

ho voglia di volare!

Disarmante

By Poesia 9 Comments

sera di strada

La sera che scende

quando proprio non sei pronto

e ti sorprende a bocca aperta,

come se fossi stato tu

ad ingoiare il dolce amaro giorno,

come un serpente.

E incontri il vicino di casa,

gli racconti che ti sei rotto un dito

e ti risponde sorridendo:

“Non ti fai mancare niente”

e la stanchezza ti pesa e ti punge

sulle spalle come una gualdrappa

di quella vecchia cavalla

che forse sei tu col tuo sorriso grande

tutto denti e vorresti gridare

al sole di tornare. Disarmante.