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Ali di paura

By Poesia No Comments

ali-di-paura

Così per tutto il giorno

nascondemmo parole

con farfalle jacquard

e poi, verso sera,

musicando col plettro

paraventi di liriche soul

su chitarre roventi

di rosso tramonto

(lo steccato sul fondo

friniva di giallo

e pioveva pioveva)

ci levammo quel basco

che copriva i pensieri

e vedemmo apparire

sotto i piedi calzati,

che ballavano in viola

pavimenti crollati,

maledette, abissali

profezie e déjà vu.

Cuore d’anguria

By Poesia One Comment

Lavatoio con pipistrello risorgente cuor d'anguria

Pugnalò l’anguria al cuore,

il resto della fetta,

così, tanto per sfogo,

come un assassino

che se ne va di fretta.

Era per raccontare

senza dover spiegare

quanto facesse male

quel disgraziato amore

che lo feriva a sangue

ma senza far morire.

Eppure gli piaceva

viveva di quel rosso

di carne maciullata

e col sorriso triste

la bocca vi affondava

e si vampirizzava…

Metamorfosando melanzane

By Poesia 14 Comments

farfalla melanzana con interiora di melanzana

Pigramente stagnanti

sul tagliere bagnato,

variegate interiora

di melanzana,

così alla deriva

e alla soglie del sogno,

s’alzano in volo

da dentro la mente

come verde farfalla

a suggere il rosso

di un fiore marcito

sull’acqua di un fosso

e un mostro, una rana,

o un bel pesce palla

le segue, le guarda,

e forse, le mangia.

Ho sognato Kokoschka

By Poesia 3 Comments

Silvioschka

E poi l’altra notte

il varco si è aperto…

Il campanello suona,

(quel campanello

che nessuno mai trova)

e spalanco il portone.

Fuori, solo la notte,

una notte che trema

e io già lo sento,

fortemente lo abbraccio,

finché si fa osseo

e poi cinto di carne

ed è corpo fuggiasco.

Lo trattengo a me contro,

attraverso la soglia,

lo porto alla luce,

e nell’atrio di casa

alla fine lo incontro.

“È Kokoschka” io grido

“è Kokoschka il pittore!”

Chiudo un attimo un occhio

e vedo un suo rosso,

basta un poco di rosso

ed è squarcio nel cuore.

Ha portato per cena

solo umili cose:

una borsa di pane

e verdure in stagione.

Gli osservo i capelli,

sagomati nel nero,

la sua faccia allungata,

e lo sguardo, tagliente,

che seziona la massa

di materie agitate

per dipingermi l’anima

come sempre sa fare,

generoso di linfa.

e di mota e di sangue,

impurità inconfessata

del più puro colore…

Interno arancione

By Poesia 2 Comments

le mie clivie

Quattro righe di sole

quel che resta del giorno

sul mobile scuro.

Nel vaso cinese

il rosso tramonto

di un mazzo di clivie.

Esperto di tutto,

il mio cuore in penombra

ancora sorride.

L’ennesimo ritorno dell’ennesima sera dell’ennesima primavera

By Poesia 5 Comments

ragazzo in cammino con uova al tramonto

La primavera ce lo fa sapere…

Qui da noi cominci a vedere

piccoli gusci d’uova rotte

per la strade e senti il merlo

fischiare. Sono bei segni, amore,

e dovremmo sperare.

Eppure, tu sapessi, certe sere,

come m’incombe il rosso

del tramonto sul mare!

È uno strappo vivo nel cuore.

Xilosteina

By Poesia 9 Comments

caprifoglio

Bacche di caprifoglio

rossa golosità

di un buon veleno

atra tossicità

di certi amori…

Cuori di verdi foglie

profumo di speranze

e lassa ingenuità

di bianchi fiori

ma, dopo un grande sole,

grappoli calpestati

nella vendemmia amara

di morte e di passione.

Il palloncino

By Poesia 2 Comments

palloncino rosso

Che sarà mai

un palloncino rosso

sfuggito di mano?

Che sarà mai?

Scoppiano i sogni

continuamente,

collisi con nuvole

illusi delusi bum!

Che sarà mai?

Non siamo bambini.

 

L’abito

By Poesia No Comments

sposirossi

Vestimi da sposa

con le carezze

fra le lenzuola

Drappeggiami addosso

quelle parole

che tu non hai detto

che io non ho detto

che entrambi sappiamo

Respirami veli di fiato

Vestimi ancora di rosso

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