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Il nemico

By Poesia 2 Comments

A te non lo racconto,

che tanto non capisci.

Lo dico alle finestre,

a questi muri chiusi,

all’antro delle notti,

graffite dalle fiere

di demoni mentali.

Io sono molto triste,

dagli alluci ai capelli,

nelle anse intestinali,

negli atri e nelle arterie,

in vene e capillari,

nelle orecchiette e reni,

nei bronchi e nei polmoni,

nelle mie proteine,

nei miei tessuti tutti,

nel vortice incessante

del trend molecolare,

nel codice genetico

che rischia di sbagliare.

Io sono un animale

che fiuta un grande male

però non trova tane,

né strade per scappare,

essendo il suo nemico

del tutto senza odore,

più piccolo di un seme,

del polline di un tiglio

più zitto della morte,

che tanto è il suo compare.

 

Il colore di marzo

By Poesia No Comments

pasto-di-mimosa

Mangiavo mimosa

tingendo di giallo

la bocca già pronta

all’ardore dei baci,

sapore dorato

d’un giovane sole,

con gli arti cosparsi

di polline denso,

molle ornamento

per languidi abbracci…

Ah, tiepido marzo,

perché non ritorni?

Come fanno i pini (poesia sull’amore, perché non ce n’è mai abbastanza)

By Poesia 7 Comments

pini di strada fecondi

Se vi avanza un po’ d’amore,

come il polline ai pini in primavera,

che è così abbondante

da sembrare polvere di zolfo

di miniera

e che potrebbe fecondare

persino l’asfalto del tuo andare,

se gli si desse tempo e acqua

e un po’ di quiete vera…

Se vi avanza un po’ d’amore, gente,

scuotete i vostri rami al vento,

e, come fanno i pini, condividete!

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