I radi confini dell’universo

Universo denso

Qualcosa di tremendo

sta succedendo ora

verso i radi confini

dell’universo.

Lo so. Lo sento.

A me succede

di avere turbamenti

dei  miei sensori

spazio temporali,

le antenne in sintonia

col tutto cui appartengo,

ed è temendo, di notte,

sentirle vibrare.

La rarefazione esterna,

la similitudine del dio

poco denso col nulla

del vuoto più estremo

e molto, molto lontano

non è un buon pensiero.

Sarà un bel giorno, invece,

quando il cammino

riprenderà all’inverso?

Ce la farà il dio

a ritornare denso

fino stritolarci

nel suo seno?

Finirà, per quel non tempo

il suo bizzarro parto

di differenziazione

che noi chiamiamo male?

Oggi la tosse

cuore in camicia con arcobaleno firmato

Bark bark,

ho un po’ di tosse,

la camicia da notte

nessuna voglia

di ricominciare

e abbaio rauca

come un cane.

Non è influenza

è disperazione.

Petto lacerato

parto provocato,

la speranza

mi ha lasciato.

Un cesareo svelto

troppo alto

da macello

la punta de cuore

mi ha squarciato.