The eighties

Archaeopolis

È domenica di sabato,

che strano effetto fa!

Molto silenzio è sceso

sopra la mia città,

giro le strade a vuoto,

priva d’identità.

Vorrei tornare indietro

e ritrovarmi qua,

con le speranze intatte

di tanto tempo fa…

La gente che scorreva,

fiume di umanità,

con i vestiti grandi,

le maniche abbondanti,

sembrava che aspettasse

soltanto il vento buono

per spalancar le braccia

e mettersi a volare.

E poi comprava tutto,

come si fa a Natale.

Bei tempi o tempi illusi?

Continuo a camminare…

R.I.P. Morte di un’amicizia

cimitero

Lasciami giù

se non ti importa.

Non telefonarmi,

non dirmi “come va?”

solo a Natale.

No sai niente di me

non sai se il cuore

mi fa male.

Non mandarmi messaggi

di inutili parole

non sai se sono viva fuori

e dentro tutto muore.

Lasciami per sempre, dai,

lungo le vie del tempo

sola andare.

Essere un ricordo, sai,

non è poi così male.

Ringraziamenti e auguri

albero di natale1000firmato

Carissimi lettori,

Vi ringrazio per queste mie prime mille stelline, un vostro meraviglioso regalo di natale, che è testimone non tanto di un successo, quanto dell’avverarsi del mio sogno di condividere con voi tutti esperienze, sensazioni, pensieri, emozioni, tramite la poesia.

Vi ringrazio anche per i vostri numerosi e calorosi messaggi, che rinnovano in me la voglia e la forza di continuare a scrivere e vi auguro ore liete e serene per le prossime festività.

Non sono i sogni di adesso

casa antica a como

Qua in strada piove da molto.

Mi gusto l’inverno da fuori

a immaginare il Natale

stretto nel riquadro di luce

delle finestre incantate

per sospirare in silenzio…

Il calpestio sulla neve degli anni,

la ghirlanda volante dei sogni.

Non sono i sogni di adesso,

è tutta una vita che scorre,

i sorrisi miei di bambina,

mio padre, mia madre,

l’amore,

il ritorno degli angeli.