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Giostra cattiva

By Poesia 5 Comments

Certe volte credi di salire

su una giostra per bambini,

ma poi quella prende a far male.

Così è la vita, che gira sghemba

e ti atterra con brusche frenate

e pazze rincorse e accelerazioni

da far scoppiare il povero cuore.

È così adescatrice con sogni a colori

e musiche dolci e marce trionfali

che a ogni giro ci caschi

e paghi il biglietto e la implori:

“Che ci sia un’altra corsa

e un’altra corsa ancora…”

 

I tiepidi giardini della mente

By Poesia 11 Comments

I giardini della mente.jpg

Più non ti parlerò, mio caro,

di quello che già sai

e che non si può cambiare,

ormai: Una stesa di carte

col matto e l’impiccato

e poi ci fu il bagatto

e tu che mi guardavi,

come da sempre fai.

Dei tiepidi giardini della mente

però ti voglio dire. Ai confini

di sogni e di speranze,

perciò quasi infiniti,

si stendono nei luoghi

del cuore e tu sai dove.

Proprio davanti a casa,

ma pensa che fortuna,

ci scorre un gran canale

con le pareti scure

profondo, d’acqua pura

che viene da nord est,

da dove è nato il nonno.

Oh come è grato agli occhi

per le sue fontanelle

e il guizzo delle carpe

che balzano felici

al suono immaginato

di musiche di Wagner!

E poi c’è il lungo viale

bordato dalle ortensie,

rosate, bianche e azzurre

che un giorno ho ereditato

assieme a tutto il resto

e va così lontano

che non avrò nemmeno

il tempo per seguirlo

là dove sta finendo,

forse sarà una piazza,

con un bel  pozzo in centro,

o un bornello grigio,

coi mestoli per bere…

E poi ci porta un ponte

all’erta collinare,

ai campi d’erbe incolte

a tratti colorati

dai piselli odorosi ,

così profumati e dolci

e buoni da annusare.

E poi ci sono i vasi,

disseminati ovunque,

e spesso troppo all’ombra

che devo sistemare

e quel castagno, a destra,

che cela il suo tesoro

di funghi mangerecci,

quelli di babbo Giorgio,

porcini e gallinacci.

C’è sempre un gran bel sole,

ma mite, campagnolo,

filtrato dalle fronde,

nel calmo meriggiare.

Tutto è così perfetto,

nella sua imperfezione,

a volte ridondante,

che mi trafigge dentro,

e fa colare il sangue

asprigno e così sincero

del ribes rosso o nero,

ai lati della mia bocca

e della tua che ascolti,

o mio paziente amore…

Clicca se vuoi vedere le carpe!

 

 

 

 

La cerimonia

By Poesia No Comments

cerimonia-grande

Fu cerimonia grande

per quanto ci aperse

il cuore. Così da vedere

fremiti di lacrime vere

sotto i cappellini agitati

delle orpellate dame.

Fra il frusciante profumo

delle sete fiorite

il suono sommesso

di promesse scambiate

suonava nel vento

di musiche antiche,

su navate di eterno

si posava l’amore

palpitante di piume

dopo il volo nuziale…