L’ora rosa

L'ora rosa

Sai come mi piace

il tramonto quando è rosa

e tutte in rosa

trascolora le cose…

Il cuore nel costato

è una piccola cosa

oppressa dal bello

e dall’orrore

in eguale misura…

Come un fantasma

mi aggiro per la  casa

seminando di me

più di quello che pensi

a impregnarla d’amore.

Il contesto

Io lunga

Vista nel contesto

di terremoti, tsunami,

crolli di ponti, inondazioni,

sai, la mia vita

non è poi così male,

ma scavandoci dentro,

se sei molto onesto,

dovrai convenire

che è un po’ troppo per me.

Qualche decagrammo,

se è questa l’unità ,

(ma dev’essere questa,

perché l’usava mia madre, )

qualche dag. in più di quanto

io possa sopportare

e ciò non è leale.

Come sono i sorrisi giusti

per nascondere il pianto?

Quanto mai costerebbero

se mi  cadessero i denti

ogni volta che fingo?

Questi sono i miei i giorni

delle cause perse,

ma perse per davvero,

non tanto per dire

e ho male dappertutto

quando ho ragione

e non un  cane

che me la da.

A ognuno il suo, tu dici,

a divina misura

delle sue capacità.

E andiamo pure avanti,

ma se non sai niente

e nemmeno mi ascolti,

non dirmi, mio caro,

quanto bene mi va!