Aspettando il sabato

dal terrazzo al quarto piano

Il cammino sospeso

di un terrazzo

al quarto piano.

Dalla parte del mercato

un De Chirico in città,

dalla parte del.cielo

i pianeti, le stelle,

la mutevole luna

se sereno sarà.

Io, polena stupita

che mi sporgo dall’angolo

in favore di vento

sul futuro che verrà.

Neve a settembre (dalle “poesie molto popolari”)

mucca firmata

Finta la transumanza

anche la più bella mucca

la più premiata è nella stalla,

in terra la coccarda ambita

e sfatti i calpestati i fiori.

Eppure il paese è stato in festa

e c’era il  mercato e ridere,

a noi, non è costato niente,

come l’amore che rubavi

al bianco dei miei denti

e alla lievità dei miei pensieri.

Sono partiti tutti i villeggianti,

gli alberghi sono chiusi,

la sera si è fatta fredda e silenziosa

e se non mi copro batto i denti.

Ti darò un figlio a fine primavera.

Non prenderai quel treno, spero,

di cui, d’inverno, parli sempre

e io ti credo, mi dispero e piango

e tu, ridendo, mi baci e mi consoli…