Skip to main content

Oggi, a Castiglioncello (dal diario di febbraio)

By Poesia No Comments

Oggi, a Castiglioncello,

mi sono seduta al caffè

della piazza, c’era il sole,

niente vento, una metamorfosi

del tempo che germinava viole

nel grembo dell’inverno,

promettendo un marzo caldo

e fecondo. E c’era la mia corte

di passeri affamati, dignitosa,

senza mendicare mi guardava

con tanti occhiuzzi tondi, attenti

e io facevo la mia attesa mossa

seminando briciole a spaglio

con ampio gesto divino,

un paradiso in terra, la manna.

E c’era un piccoletto bruno,

di piuma, diverso dallo stormo,

bello, sano, forte,

ma terribilmente tardo.

E io che fintavo per dargli

un poco di cibo. Finta a destra,

lancio a sinistra. E sono riuscita,

un poco, a sfamarlo, pensando:

Piccolo figlio, troppo mite…

 

Alto lignaggio (poesia dove si tratta della nobiltà d’animo)

By Poesia 5 Comments

portone

E continuavo a sognare

benché rimanessero chiusi

tutte le porte e portoni

cui provavo a bussare

lungamente attratta

dalla vernice copale

e dalle bronzee targhette

con fini incisioni corsive:

Qui abita Pace, o Giustizia,

o umano Rispetto

o onesto Lavoro.

Adesso io resto seduta

sul basso gradino

del marciapiedi di strada,

tesa la mano a mendicare,

e ci sto pure assai male,

la nobiltà devastata

rivestita di stracci,

la mia fierezza distrutta

dall’impossibilità di parlare…