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Intimità

By Poesia 2 Comments

Forse un po’ scherzose

a volte frettolose

ancora ho su di me

le mani dell’amore

sul corpo del passato

che solo  vedi tu.

Immerso nei vapori

dalle paludi calde

del tempo dei ricordi

riporti a me il sorriso

che avevo in gioventù…

Piccolo Adamo mio,

così provato

dal peccato originale

da diventare vecchio,

come succede a me,

del resto,

grazie dalla tua Eva

che ti mordicchia il cuore,

per farti rimanere

e il caro corpo offerto

come fosse una mela,

grazie per il dolore

che aiuti a sopportare,

rendendolo leggero,

forse lo porti addosso,

condividendo il peso

con le mie ossa stanche,

grazie per farmi dire

“domani starò bene…”

Rosa di maggio

By Poesia No Comments

ombra-della-rosa

Uovo all’occhio

mela e purè,

questo stasera

io mangio

e non desidero altro.

Era il mese di maggio,

ricordi, mammina?

Nonna Amalia

mi portava al rosario

ed il sole al tramonto

decorava la chiesa

con l’ombra lunga

e nera della rosa

che di rosso

fuori splendeva.

Ah, come mi sentivo buona!

Tu, a casa, intanto,

preparavi la cena.