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Cieli a dicembre

By Poesia No Comments

Come sono tristi

le lune di dicembre,

con le maree

gelate dentro il mare

e tu che non ricordi

quando l’estate scorsa,

or fa trecento anni,

già mi chiamavi amore!

Quando la spiaggia accolse

la frenesia dei corpi

nel dirsi tutto quello

che non fu detto mai

e ora il letto è sfatto

e tu che non ritorni,

le corna di Selene

che piangono per noi

e tutti gli astri intorno

in brividi di ghiaccio

e il canto delle stelle,

da gole di glasspiel,

che sparge suoni d’oro,

ma freddi come lame

di spade dentro il cuore…

 

 

 

Il raglio

By Poesia 2 Comments

il raglio firmato

Non più cantore

di anoressiche lune,

aguzze per un ultimo

quarto d’anemia,

ora il mio verso

assomiglia, io credo,

a un bel raglio d’asino

molto sonoro.

Non disperderti, sai,

a sfidare i miei ragli

in inutili contest

d’ispirata follia,

perché vincerei:

Giorno per giorno

mi bevo la vita

e intanto la canto

bella o brutta che sia…