il raglio firmato

Non più cantore

di anoressiche lune,

aguzze per un ultimo

quarto d’anemia,

ora il mio verso

assomiglia, io credo,

a un bel raglio d’asino

molto sonoro.

Non disperderti, sai,

a sfidare i miei ragli

in inutili contest

d’ispirata follia,

perché vincerei:

Giorno per giorno

mi bevo la vita

e intanto la canto

bella o brutta che sia…

2 Comments

  • The Sorrow29 ha detto:

    Rivalutiamo asino e raglio, sono autentici, non sofisticati come certe voci che non hanno una sola nota vera
    Il disegno è molto bello e tu, bravissima
    Buona giornata, Silvia
    Rodrigo

    • silviacavalieri ha detto:

      Grazie Rodrigo! L’autenticità del raglio, senza troppi rimaneggiamenti e fronzoli, volevo dire proprio questo. L’immagine è un mix foto, disegno e fotoritocco digitale. Buona giornata!

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