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Colazione con Pinocchio

By Poesia 2 Comments

Pinocchio a colazione

Come un biscotto al burro la mattina

mi è rimasta indigesta la tua assenza.

Il corpo c’era, ma di un burattino

con le orecchie  imperforate in legno

così inadatte a percepire il suono.

Vernice rossa tingeva la tua bocca

a simular  parole che non volevi dire

e i baci tondi che non potevi dare.

Una zuppa di latte e crusca scura

cibava la tua fame di fine segatura.

Mentre scolpivo affannate parole

con cellulosa di densa paura,

diluendo col te l’amara saliva

di povera fata che parla da sola,

chiesi  mesta alle spoglie  del grillo

se t’avesse  Geppetto nel gracile petto

scavato con cura il posto del cuore.

 

Alpeggio.Il ritorno

By Poesia One Comment

Donna curva davanti al camino

Sono sfatte le balle di fieno

-e satollo riposa il bovino-

siede stanco il pastor settembrino,

tutto il latte già bolle nei rame

e tu china sul fuoco serale

mostri il fianco voglioso d’amore

al tuo uomo che ha fame di te.

La colomba del lago

By Poesia No Comments

danzatrice del lago

Bianca colomba mia,

fatta di latte, carne, vento e luna,

l’amore, loto estremo

di queste vite disperate, disilluse,

sta nascendo sul mio lago

che sorvoli.

E trema. E teme e spera

la carezza di una piuma.

Gelato moderno, senza

By Poesia 8 Comments

gelato

Gelato moderno, senza.

Senza latte. Fragola,

cioccolato e cocco.

Solitudine. Senza

ascolto. Niente panna.

Con molta estate,

che gira musica

da giostra, intorno.

Il mio tabarro

By Poesia No Comments

Il tabarro

Manto azzurro

invernale

denso liquefatto

un po’ nube

un po’ ghiaccio

un po’ latte,

sulle spalle

del tempo

a coprire

i miei giorni

così uguali

da quando

un altro mantello

pesante,

un tabarro,

mi avvolge,

il senso di morte

che incombe.

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