Banzai!

banzai!

In certe condizioni,

quando mi accorgo

che  uno spigolo acuto

sarebbe strumento ideale

per spaccarmi la testa

e farne uscire le idee,

in certe condizioni,

dicevo,

sarebbe assai meglio

cercare rassegnazione.

Ma. In certe condizioni,

se nessuno mi aiuta

e io non so cosa fare

e  c’è un cancro di gente

disonesta, impunita,

che vuol farmi la festa,

in certe condizioni,

dicevo,

io alzo la testa, grido “banzai”

e da adesso alla morte

mi metto a lottare.

L’amore dormiente

bibidibobidibù

Pare che tu ti sia

abituato.

La mia voce, le idee,

le carezze,

sono musiche ambient

senza trilli

a destare l’amore.

Pare che io mi sia

abituata

a questo eterno

meridiano pisolare

canicolare,

quando il caldo denso

impedisce di parlare.

Distrattamente

ti bacio la mano,

spolvero il tempo

dal languore canuto,

punto da un fuso

maligno appuntito…