L’ora delle rondini

l'ora della rondine

Da qualche mattina

conto le rondini,

un calcolo semplice

per saperlo fra i primi:

Sì, stanno migrando,

finisce l’estate.

Quando le guardo

tuffarsi nel cielo,

a ogni alba più grigio,

e ferirlo di frecce

di ali e di gridi,

io non so mai

se quello che vedo

sarà l’ultimo volo

per me o per loro.

Il tappeto

Tappeto di nuvole rosa con luna.jpg

Una mezza luna incerta

sta appesa nel cielo

del tramonto dorato

e uno spesso tappeto

di nuvole rosa

stende  un soffice invito

a sdraiare la mente,

riposare i pensieri,

ovattare le voci

di indefessi odiatori,

rintuzzare l’invidia

per la mia povertà

e il mio semplice dire,

per la sincerità

che mi mette le ali…

Un ferragosto

Bucato a Montenero

Il giorno si allarga

per pennelli di cielo

di un grande pittore.

Il mattino fu fresco,

come il dolce respiro

dei tuoi tre  bambini,

e capelli di sole

color chiaro lino,

poi sempre più caldo,

come  un tempo l’amore,

ma non faticoso,

per carezze di vento

e la pelle che ride.

È un bel pomeriggio,

tu stendi il bucato

e a un tratto capisci

che questa tua estate

non vuole morire.

Casa nuova

Il mio univrso con Marte e Giove

Manca un mese lunare

al compimento dell’anno.

Molta pace qui in casa,

piccolo paradiso interrotto

solo dalle campane

che da un po’ detesto

e c’è ombra e c’è fresco.

La sanità mentale pare

a portata di mano

e la sera con il cielo

decorato stellato

spenzolato sopra i tetti

e Marte e Giove, l’universo

sembra così vicino…

Quindi sto bene e mi contento

del mio trasferimento,

non ho rimpianti

(un fatto molto strano)

se non fosse che faccio

sempre troppi conti

e concludo che mi manca

di poter fermare il tempo.

Delirium (uscita dal solco)

delirium in rosso

Arrivato è il suono

dell’autobus da sotto,

quattro piani fa,

per essere precisi.

Sono le nove

ante meridiem

e ho preso la febbre,

così tengo il cielo

fuori da me.

Sono isolata

nella mia solitudine

nell’inutile mondo

delle cose importanti,

i piatti, i bicchieri,

la lavastoviglie,

le pareti coi quadri,

il bucato da fare.

Rorida prigioniera

di tosse e di brividi

penso alla gente

che chissà dove va…

Camini

cinque camini .png

Cinque camini allineati

scenari della sera

sopra i tetti. Note acute

delle antenne verso il cielo

lo spessore  del silenzio

ed il suo peso. Rantolando

inghiotte gente e passa

la voracità di un autobus.

La mia malinconia non parla,

attende.

Saudade: rimpianto del passato, nostalgia di un futuro che non sarà, speranza, accettazione…