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La buona masca

By Poesia 12 Comments

 

Io sono buonissima,

non credo in niente

e in nessun potere

e, quando la sera

non ero sicura

che il caso soltanto

muovesse le sfere,

mi alleavo col bene.

Ma ora, miei cari,

vorrei essere masca

e avere il potere

di fare vedere

con lo specchio del vero

a chi fa del male

i vermi striscianti

dentro il suo cuore

e le immonde lordure

che gli insozzano l’anima

rendendola scura

e assai greve di odore

Vorrei che chinandosi,

lambito dal lago,

in cerca del fresco

ristoro e sollievo,

vedesse il suo volto

deforme e maligno

provando un orrore

così distruttivo

da farlo fuggire

in un luogo lontano

a mangiare radici,

remoto dal mondo,

evitato persino

dai branchi di lupi,

spargendo all’intorno

i brani di lebbra

che gli disfano il corpo,

pur sembrando ancor bello

ai molti suoi pari…

 

 

Equinozio d’autunno 2023 ore 8:50

By Poesia 7 Comments

Dovremmo scrivere ancora

dell’equinozio d’autunno quest’anno?

Increduli, noi con noi stessi,

per la durata del tempo concesso.

Ed ecco, i riti, i nomi che i dotti,

ed a volte i poeti saccenti

come me, ad esempio, porella,

sciorinare son usi, ogni anno

ogni anno, lo giuro, gli stessi,

su Mabon e Persefone, dei

che ritornano al buio infernale.

…Non mangiate le more, in autunno,

 possedute da male intenzioni,

ma la bambola bionda del grano

pare un segno che porti un gran bene.

Io? Sono qui, senza arte ne parte,

che ringrazio, non so chi ringrazio,

di esser sopra, nonostante i miei guai,

e sperando restarci un buon tempo

mi preparo serena all’autunno.

 

Avanzi di un’antica passione (lipogramma in R)

By Poesia 2 Comments

Senza di te, le tue piccole abitudini

a volte così moleste, ma così tue,

il tuo passo dolcemente claudicante,

io non vivo più, mio dinamico peluche,

caldo mite animale.

Tu mi disegni la casa,

i suoi spazi con invisibili segnali,

sei qua, sei stato là, tu ci sei

anche quando te ne vai.

Non mi lasci mai, ti odio a volte,

quando ambiguamente non sai

se mi ami o non mi hai amato mai.

Ma menti, io so che menti,

me lo dice la tua mano che intanto

mi tocca come se con le dita

mi baciasse tutta e non mi lascia scampo.

Mi mangi, ti mangio,

stiamo al caldo insieme in questo letto

cui la vita scivola sotto

e tutto il bene e tutto il male

è insieme unico e banale.

 

Con questo cielo domani pioverà

By Poesia 3 Comments

Traspaiono le fate

al di là di questo cielo

non azzurro, non sereno,

ma dipinto di mistero.

Ci fu un tempo, da bambina,

in cui credevo per davvero

al dominio di un occulto

sopramondo straniero.

Io vivevo serena

e non temevo,

sicura com’ ero

del potere più grande

della fata madrina

e del trionfo finale

del bene sulle streghe

cattive e sul male.

Ah, come vorrei essere ora

quella pura creatura

e crederci ancora!

 

Sesto senso

By Poesia No Comments

albero con fata prigioniera

Apparente

come la calma

di vento

l’immobilità

del divenire.

Aborro l’eccesso

eppure lo aspetto…

Una bella bufera

a travolgere tutto

nel bene

o nel male.