Liberami l’anima

Anturium su fondo rosso

Curami la tristezza

strappami via dal corpo

quest’anemia della sera

che mi aderisce alla pelle

seducendomi il cuore.

Dammi amore la forza

di ritrovare in cielo le stelle

di essere fiore danzante

ala di rossa farfalla

spruzzata di polvere nera

anthurium già colto reciso

anima non più prigioniera…

Il raglio

il raglio firmato

Non più cantore

di anoressiche lune,

aguzze per un ultimo

quarto d’anemia,

ora il mio verso

assomiglia, io credo,

a un bel raglio d’asino

molto sonoro.

Non disperderti, sai,

a sfidare i miei ragli

in inutili contest

d’ispirata follia,

perché vincerei:

Giorno per giorno

mi bevo la vita

e intanto la canto

bella o brutta che sia…