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Buonanotte, caro, a domani…

By Poesia One Comment

Ciao, figlio caro,

il domani è diventato oggi,

bene o male, la notte è passata.

Ma passerà la pioggia?

E passerà l’inverno?

Passerà il confino del silenzio?

E sarà la primavera

costellata di fiori

e i visi di baci

e il sole salirà ancora

alto nel cielo

e torneranno a volare

le farfalle nei prati

e tutto di nuovo

diverrà bello davvero?

Sarà saziata

la fame di abbracci?

Sarà l’equinozio

a portarci la luce?

Tu che corri con l’alba sul mare

e vedi la gente arrivare

e ti fermi a parlare,

conosci, o figlio, un profeta

che risponda

a quello che chiedo?

E sarà, lui, sincero,

mostrandoti gli occhi

finalmente chiari?

 

L’immagine che ho usato per illustrare la mia poesia è una fotografia di Paolo Scarpellini.

 

Open space

By Poesia No Comments

E adesso cosa faccio?

Dormite tutti in casa,

sdraiati dentro i sogni

coi visi sdolcinati

di grossi cherubini.

Persino il cagnolino,

da quanto è rilassato,

mi  pare uno zerbino

senz’ossa e volontà.

E io  vorrei, ma tanto,

avere un buon caffè,

e cereali dolci

con il mio latte freddo,

i ponti in carità

per transitare sveglia

dal sonno alla realtà

e sopportare meglio

quello che mi accadrà.

Io amo l’open space,

salvo che in certi giorni,

quando non c’è la sveglia

perché non si lavora

e l’ ospite contento

poltrisce a sazietà…