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Rinunciare alle Liridi

By Poesia No Comments

Non vidi l’altra sera

volare via da Vega

lo sciame delle Liridi.

La luna era nebbiosa…

Sai, quando venne l’ora

avevo chiuso a notte

le mie mille finestre

negandomi quel cielo,

col petto rattrappito.

Il cuore della casa

a chi passava fuori

apparve nero nero.

 

Equinozio d’autunno e piove

By Poesia 8 Comments

Piogge equinoziali elidono

molecole di tempo stagionali.

Che cosa c’è da celebrare?

Non certo dei caduti nei fanghi

della storia, è solamente

un notevole giorno per il sole.

Come uno scalatore in ascesa,

è giunto allo Zenit dell’equatore,

un punto notevole geograficamente

anche per l’astronomo cultore.

Per il resto, non significa niente.

Qui lo dico e qui lo nego.

Perché è un giorno importante,

è così che si avvera il destino.

Il sole si avvita come un tralcio di vite

intorno al suo palo siderale,

finché arriverà a Vega.

E la Terra trascina, che gli corre intorno

girando su se stessa, pazza trottolina.

La terra dunque ascende, ascende

mentre gira intorno alla sua stella

e su se stessa,  incurante

del suo gravido ventre umano

che s’affanna. E ci trascina.

Tutto dunque va dove deve andare,

questo è il senso equinoziale,

che è un nonsenso che ci affida

alla terribile necessità di andare.

ovvero ad un unico fato universale.