Cremazione

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cremazione

Quando, quanto?

E chi lo sa.

Quantità temporali

qualità spaziali

tentativi risibili

di misurare

l’eternità.

Pochezza immensa

del tempo che resta

e l’immagine impressa

nella mia testa

di una donna

assai vecchia

che culla in grembo

l’urna della figlia

e si chiede perché.

Strazio da inceneritore

inutili le ore…

Smurata la tomba,

ì fornici apocalittici

ingoiano il vaso.

Comincia o finisce?

E chi lo sa.

Accorgersi del verde all’improvviso

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Verdeggiando.jpg

Alza la sua fragilità di rami spogli

ed è per via del sole che ti accorgi

che t’appariva vizza e vecchia e secca,

poi guardi controluce e sai che indossa

un seducente trapuntato manto:

La primavera arriva verdeggiando

e il sole la rivela nel mattino,

di gemme e nuove foglie adorna,

ancora così acerba, un giorno donna.

Anthurium nano

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anturium nano e cielo

Come un fiore farfalla

avrei voluto un tempo

volare. Lieve la mente

e la voglia di andare,

strappare il mio stelo

sanguinar conseguenze,

senza mai temere,

rossa di ali inventate,

cielo che m’appartiene,

che poi sarebbe vento

per la portanza alare.

Ma stamattina, ormai,

io mi sento più vecchia,

come un’arpia civetta

che non ha mai volato

e grigia polverosa

di un sonno malato

e ho tanto di quel freddo

in ogni parte addosso

che brucerei nel fuoco

adesso, col cappotto

e quel che indosso sotto.