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Lettera al papa

By Senza categoria 2 Comments

Caro Jorge Mario Bergoglio,

caro papa, ti do il mio consiglio:

Occhio a Volodymyr e a Giorgia, il ministro!

Saran pure fratelli, quei due,

ma non sanno di pace e perdono.

Sì, fratelli sarebbero tutti,

perché tutti figli di Dio.

Dovresti sapere anche tu,

caro papa argentino,

che hai scelto di chiamarti Francesco,

come il grande Francesco di Assisi,

che anche i russi lo sono, fratelli,

e che la pace non vuole armamenti,

né pasticci di Inglesi o Cinesi,

Americani o paesi UE

Il tuo posto sarebbe là al fronte,

tutto solo e vestito di bianco

a cercare fra morte rovine

due nemici, obbligarli a guardarsi,

per scoprirsi non troppo diversi

e impauriti e stanchi e delusi

e con buone parole ispirate

da chi regna nell’alto dei cieli

li farai ritrovare fratelli

e un abbraccio farà il giro del mondo

e la pace, vedrai, tornerà

e, col tempo, l’amore e il perdono.

E se un cane fra quelle macerie

ti verrà a leccare la mano

capirai che ti vuole alleviare

le fatiche e le pene del cuore

e non avrai che da alzare la mano,

benedire e lodare il creatore.

 

Guarda in su

By Poesia 2 Comments

Terrazzo illuminato

Ostinatamente

tengo accese le luci

per le ultime ore di festa

nel terrazzo affacciato

sulla notte indifferente

non per me, per chi è solo:

Che passando di qua

senta il cuore più lieve…

Natale destrutturato

By Poesia No Comments

natale destrutturato

Si destruttura la festa,

si smembra. Nelle singolarità

dei ritorni trascina le membra.

Le effimere stelle si spengono

dentro, si accendono in cielo,

ti guardi intorno e sei solo

Eternamore

By Poesia One Comment

La sposa firmata

Prima o poi

ti darà fastidio

il mio incerto

zampettare,

il ticchettio

del bastone

nella casa

e qualche cigolio…

Sono inquieta,

è il dolore,

e tu con me

molto solo.

Sorridere nuziale

come nuovi sposi

una rara grazia,

ora.

 

Un ultimo amore

By Poesia 7 Comments

donna dove vai

Per chi è così solo

che risponde di domenica

alle mail di lavoro,

per il gabbiano che non ha

una compagna di volo,

per chi guarda il tramonto

col pianto negli occhi

che lo rende

ancora più d’oro,

per chi pensa al suo tempo

come sarebbe stato se…

per questi io chiedo

solo un ultimo amore.