Evonymus

donna fiore di cereus

Piante da siepe

e piante da bordura…

Spiamo ai margini

la vita delle rose,

nessuno ci vede,

nessuno ci annusa…

Ridiamo alle nozze,

piangiamo sulle fosse,

gli altri giorni, isolati,

ci curiamo l’oidio,

evitando il contagio

agli amici annoiati

dai nostri dolori

e quando ci tocca

moriamo da soli…

Mattino, ore cinque e venti

cactus pittorici con sole

La tristezza di un giardino

abbandonato estivo,

le sue piccole denutrite

rose, la sete, la gazza,

la tortora funeraria,

il fischio del merlo,

la sedia bianca

che s’appoggia al fico,

la mia quieta insonnia,

il silenzio vizzo dell’ortensia.

Oltre la siepe, il mare,

I gabbiani, i lamenti,

gli sgraziati canti…

La fioritura del cactus

addossata alla veranda.