Effemeride maligna

Effemeride maligna

A parlare a te di questo giorno

farei più presto a dire:

“Sai non è successo niente”

però, per essere sincera,

dovrei raccontare una discesa

per un sentiero aspro e solitario

lunga fino al centro della terra

senza compagni nel cammino

e grida di rapaci intorno

aridità di rovi latrati di cani…

Il tempo dentro

manichino con stelle

Lasciatemi il tempo

per morire

quando verrà

quel tempo,

così che non si veda

sul mio esterno

la corruzione segreta

dell’interno.

Non la voce tremante,

non la pelle avvizzita,

non la tibia incurvata

dall’acerbo sentiero,

non la curva del dorso

che da solo ha portato

il peso di una vita…